La Palom’Bella di Stefano Priolo tra i migliori dolci pasquali della tradizione molisana secondo ItalianGourmet

Stefano Priolo, titolare dell’azienda di famiglia “Casa Priolo”, si conferma astro nascente della pasticceria italiana. Un artigiano che fa dell’innovazione e della tradizione il punto di forza vincente della sua brillante attività di panettiere che da qualche anno occupa i primissimi posti nelle graduatorie dei concorsi più prestigiosi del settore a livello nazionale.

La ItalianGourmet, la testata di DB Information Spa di Assago nel milanese, infatti, ha inserito un dolce della tradizione molisana, tipico del periodo pasquale, prodotto da Stefano Priolo, nell’elenco dei migliori “Prodotti Agroalimentari Tradizionali” italiani. Si tratta della Palom’Bella, ‘palomma’ in dialetto bojanese, conosciuta anche come pigna. «E’ un dolce lievitato tipico molisano che veniva preparato sin dai tempi antichi in casa durante la Settimana Santa – ha spiegato Stefano Priolo -. La ricetta, tramandata di generazione in generazione, prevede un impasto di pochi e semplici ingredienti scelti con cura, quali farina, latte e uova, aggiungendo poi aromi naturali come scorze di arance e limoni, e vaniglia. Il risultato è una Palom’Bella morbida, leggera, digeribile e profumata, un prodotto molto fine ancorato al passato ma proiettato alle riscoperte delle prelibatezze del futuro».

La ItalianGourmet, infatti, l’ha scelta proprio per la sua tipicità e fragranza. L’artigiano bojanese nella sua azienda dà molto spazio alla riscoperta del sapore dei dolci preparati come una volta in modo semplice e genuino con l’utilizzo di pochi ingredienti scelti con cura, in cui viene esaltata la fragranza e la morbidezza del prodotto senza coloranti e conservanti. Ma le soddisfazioni aziendali del Priolo non finiscono qui. A distanza di pochi giorni dal successo ottenuto al concorso “Divina Colomba 2023”, una delle più prestigiose manifestazioni italiane di questo comparto promossa da Goloasi.it, il portale delle pasticcerie e delle gelaterie con sede in provincia di Bari, che ha premiato la colomba artigianale di “Casa Priolo” tra le migliori 10 colombe pasquali artigianali d’Italia, è arrivata in questi ultimi giorni un’altra conferma da un altro importante concorso promosso da Vinodabere che, tramite una giuria di famosi esperti che hanno assaggiato alla cieca una ottantina di Colombe (sia tradizionali/classiche che creative/fantasia) provenienti da ogni parte d’Italia presso il ristorante Osteria Poerio a Roma, ha ritenuto la colomba tradizionale di Stefano Priolo tra le migliori in assoluto a livello nazionale. Un altro prestigioso riconoscimento professionale dunque per questo pasticciere bojanese a dimostrazione di come un piccolo territorio qual è il Molise possa esprimere talenti di primissimo livello nei vari settori produttivi a livello nazionale, giovani che possono rappresentare la speranza di un futuro per la nostra regione.

Non a caso il giovane panificatore-pasticciere bojanese nel prossimo autunno presso il Salone Serbotel di Nantes avrà l’onore e l’onere di rappresentare l’Italia al 9° Mondial du Pain, insieme alla sua commis isernina Lucia Furioso, dopo aver conquistato il biglietto di partecipazione a Colorno (PR), presso “Alma-Scuola internazionale di cucina italiana” dove lo scorso anno si sono svolte le selezioni nazionali organizzate da Ambassadeurs du Pain Italia con il partner Lesaffre Italia.