La Molisana Magnolia, contro Sassari l’abbraccio dell’Arena per spingere i #fioridacciaio

Il ritorno nello scenario amico dell’Arena ad un mese dal vittorioso match contro le spagnole dell’Ensino Lugo, confronto d’andata del turno di qualificazione all’EuroCup.

Con alle spalle tre successi in altrettante gare di campionato (tra cui l’impresa nell’ultimo turno al PalaDozza di Bologna di fronte alla corazzata Virtus), La Molisana Magnolia Campobasso è pronta a ricevere l’abbraccio dei propri sostenitori per quella che sarà la sfida contro le isolane della Dinamo Sassari, formazione impegnata in quest’avvio di stagione in quello che è un autentico tour de force tra campionato (con il successo interno nell’ultimo turno con Empoli che ha ridato smalto all’ensemble sardo) ed Eurocup: qui, dopo la qualificazione ai gironi di regular season ottenuta contro le lussemburghesi del Grengewald, il percorso nella poule G ha sinora riservato le battute d’arresto sul parquet delle svizzere del Friburgo e contro le spagnole del Tenerife dell’ex rossoblù Ivana Tikvić, nonché la prospettiva al giro di boa del match al PalaSerradimigni con le francesi del Bourges, catapultate nella seconda competizione continentale dopo il mancato successo nei playoff di Eurolega nell’ambito del girone ospitato da Schio.

Tra le magnolie e nello staff tecnico rossoblù sono evidenti la curiosità e l’attesa per il potersi esibire davanti al proprio pubblico – determinante già nella sfida con Lugo – ma ora senz’altro pronto a riempire ulteriormente le tribune dell’Arena (dove sono state apportate altre migliorie in questo mese), complici l’aumentata percentuale di capienza (il 60%) garantito dalle disposizioni normative in tema di contenimento della pandemia da Covid-19, il cammino immacolato in campionato delle proprie beniamine ed il posizionamento domenicale del confronto.

«L’aspetto più bello – riconosce alla vigilia coach Mimmo Sabatelli – è quello di ritrovare la ‘nostra casa’ ed i ‘nostri sostenitori’. Le ragazze, che hanno già avuto modo di vivere sulla propria pelle la vicinanza del pubblico rossoblù in Coppa, sono curiose di vedere all’opera i propri sostenitori in campionato. Siamo un po’ tutti impazienti di scendere in campo, consapevoli che ci attende sì una partita non semplice, ma determinati a regalare agli appassionati di questo gruppo la prima gioia interna in campionato nella nostra seconda avventura nella massima serie».

Del resto, l’incrocio con le isolane rappresenta il primo di due impegni interni consecutivi (il successivo sarà a fine mese con Lucca), ma guai a parlarne al trainer dei #fioridacciaio. Il mantra dell’attuale stagione rossoblù è, infatti, sempre dietro l’angolo. «È una gara senz’altro importante ed è a questa che dobbiamo pensare. Sarebbe sbagliato fare discorsi in prospettiva, perché dobbiamo sempre proiettarci nell’ottica di una gara dopo l’altra», ribatte.

Del resto, per le magnolie, l’avvicinamento alla contesa ha riservato un percorso quasi da oscilloscopio. «È stata una settimana un po’ così, perché, a causa di qualche fastidio fisico, non abbiamo potuto allenarci al meglio, però, alla resa dei conti, è stato un altro ciclo proficuo ed intenso di sedute con la situazione in miglioramento, tant’è che arriviamo al match potendo contare su tutte quante le opzioni».

Campobassane ed isolane, peraltro, si erano già affrontate quest’estate (era l’11 settembre) durante il memorial ‘Passalacqua’ a Ragusa con affermazione delle rossoblù di quindici (84-69), ma quella era tutt’altra situazione e, soprattutto, era una Sassari con la sola Lucas ed ancora senza la lunga Shepard, arrivata dalla Wnba (Minnesota). Alla corte di coach Restivo ancora manca l’apporto della pivot slovena Trebec, tuttavia il roster di questa stagione è senz’altro più profondo dello scorso torneo. Oltre alla highlander Arioli, infatti, nelle rotazioni delle italiane trovano spazio anche l’ex Battipaglia Moroni, Orazzo già vista a Broni e le interne Dell’Olio e Patanè, ottimi backup per minuti ed apporto complessivo.

«Quando ci siamo affrontati in Sicilia, loro erano di fatto all’inizio del proprio percorso e non potevano contare su Shepard. Lei e le altre individualità importanti del roster isolano alzano, e non poco, il coefficiente di difficoltà della contesa, motivo per cui sarà necessaria una gara di attenzione ed applicazione da parte nostra».

L’arrivare dalla gara di Coppa, per coach Sabatelli, darà alle avversarie «l’ulteriore possibilità di migliorare la propria amalgama. Sono un gruppo nuovo ed hanno la necessità di giocare insieme e poterlo fare con questa continuità senz’altro potrà essere un fattore. Mi aspetto una squadra pronta a giocarsela sino in fondo senza fare alcun sconto o regalo».

In tal senso, nel piano partita elaborato per la circostanza, non possono mancare quelle che sono le armi su cui, sin dall’ultima decade di agosto, la squadra sta lavorando sodo. «Dobbiamo difendere con determinazione e prestare attenzione a qualsiasi insidia ci possa complicare la vita. Sappiamo bene che le gare non si vincono nel primo quarto o all’intervallo, quindi sarà opportuno mantenere un’intensità costante per tutto il match, mantenendo la giusta tranquillità e prendendo energia dal sostegno che ci saprà regalare il nostro pubblico in quello che, ne sono convinto, sarà un clima di autentica festa».

Cui non mancheranno gli spunti di riflessione come l’iniziativa del club per dire ‘no’ alla violenza di genere: il graffito realizzato da Daen2 nell’androne dell’Arena (un’opera d’arte che sarà firmata da giocatrici e dirigenti in rosa rossoblù, nonché da giocatrici e staff al femminile di Sassari e di tutte le altre squadre che, sino al termine della stagione, raggiungeranno il Molise) per una petizione cestistica a tutto tondo contro il femminicidio. E – sempre su questo fronte – il minuto di raccoglimento in onore della giovane pallavolista afghana Mahjabin Hakim, trucidata dal regime talebano, cui si unirà il ricordo di Haitem Fathallah, lo sfortunato giocatore della Fortitudo Messina morto a soli 32 anni.

Col rientro del pubblico in tribuna, peraltro, ci sarà anche il ritorno della fanzine rossoblù, rinnovata ed accresciuta che, in virtù di una forte attenzione alle tematiche ambientali da parte del club e delle previsioni normative sul contenimento della pandemia, sarà in modalità paperless. Inquadrando con il proprio smartphone il QR Code posto all’ingresso dell’impianto, sarà possibile scaricare sul device la pubblicazione e poterla leggere durante il match per poter soddisfare le proprie curiosità sia sulla contesa che sull’universo dei #fioridacciaio.

Così come tutte le gare affrontate dalle magnolie sinora, anche la sfida interna delle rossoblù contro Sassari andrà in onda in esclusiva, e con visione riservata ai soli abbonati, sulla piattaforma Lbftv con più di una novità, già intravista nell’appuntamento di Coppa, per i sostenitori delle campobassane. Tra l’altro, sulla scia della fortunata esperienza della scorsa stagione, sarà confermato l’appuntamento in streaming sui canali Facebook e YouTube del club della conferenza stampa al termine della partita.

Con palla a due fissata per le ore 18 nella penultima domenica di ottobre (il 24) La Molisana Magnolia-Dinamo Sassari è stata affidata alla direzione arbitrale di una terna composta dal pesarese Jacopo Pazzaglia, dal capitolino Andrea Longobucco (da Ciampino) e dall’estense Giulia Caravita (da Ferrara).

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