La Guardia di Finanza festeggia 242 anni, i risultati ottenuti nei primi cinque mesi del 2016

gdf 2016 (1)Questa mattina, presso la sede del Comando Regionale Molise della Guardia di Finanza, con una sobria cerimonia, è stato festeggiato il 242° anniversario della fondazione del Corpo della Guardia di Finanza. Le celebrazioni hanno avuto inizio con la resa degli onori ai Caduti della Guardia di Finanza e la deposizione di una corona di alloro presso la lapide dedicata alla memoria del Finanziere molisano Antonio Zara, insignito della Medaglia d’Oro al Valor Militare, caduto nell’adempimento del dovere nel 1973 presso l’aeroporto di Fiumicino vittima di un’azione terroristica.

La commemorazione, alla presenza del Comandante Regionale Molise – Gen. B. Vito Straziota -, si è svolta con lo schieramento di una rappresentanza composta da militari del contingente ordinario ed A.T.P.I., di una delegazione di Finanzieri in congedo della locale Sezione ANFI nonché dagli Organi di rappresentanza militare del Molise. Dopo la lettura del messaggio augurale del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e dell’ordine del giorno del Comandante Generale della Guardia di Finanza, Generale di Corpo d’Armata Giorgio Toschi, il Comandante Regionale Molise ha pronunciato una breve allocuzione durante la quale, fra l’altro, ha inteso ringraziare le Fiamme Gialle molisane per il  generoso e leale impegno quotidianamente profuso a tutela della legalità. La cerimonia si è, quindi, conclusa con la consegna delle ricompense di ordine morale a quei militari che si sono particolarmente distinti  in attività di servizio, nonché degli attestati al Merito ai soci dell’Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia.

[highlight]RISULTATI OTTENUTI GENNAIO-MAGGIO 2016[/highlight]

Le rinnovate linee strategiche del Corpo nel SETTORE TRIBUTARIO sono orientate verso una progressiva diminuzione del numero degli interventi a beneficio dell’aumento qualitativo dell’azione ispettiva, basata sempre più su affinate analisi di rischio. Il progressivo miglioramento delle tecniche d’indagine ha riverberato positivi effetti nel corrente anno, tanto che i risultati ottenuti nei primi cinque mesi pareggiano – per qualità – quelli registrati nell’intero 2015.

In tale contesto, sono state eseguite  44 VERIFICHE e 103 CONTROLLI  dai quali sono emerse violazioni alla normativa fiscale e del lavoro per considerevoli importi. Piuttosto rilevante risulta il fenomeno della c.d. economia sommersa, caratterizzata dall’individuazione di 33 evasori totali e  28 lavoratori in nero e/o irregolari

Le violazioni più gravi hanno originato 17 indagini di polizia giudiziaria, con la denuncia di 54 persone per reati tributari. Per garantire il ristoro erariale, sono state avanzate proposte di sequestro dei beni riconducibili agli evasori fiscali, per un valore complessivo di oltre 26,3 milioni di euro.

Nel comparto tributario, meritevoli di evidenza sono le attività eseguite:

  • dal Nucleo di Polizia Tributaria di Campobasso, nei confronti di un’impresa nel settore del commercio all’ingrosso di cereali. L’attività ispettiva conduceva i militari del Corpo alla scoperta di magazzini, occultati al Fisco, nei quali erano depositati ingenti quantitativi di cereali. Le successive indagini finanziarie disvelavano una notevole evasione fiscale in relazione alla quale i legali rappresentanti venivano denunciati all’A.G. competente per il delitto di dichiarazione infedele. Al fine di aggredire la ricchezza illecitamente accumulata, veniva altresì proposta l’adozione del sequestro preventivo per equivalente dei beni aziendali e personali finalizzato alla confisca;
  • dalla Compagnia di Isernia, che, all’esito di articolate indagini di polizia giudiziaria e tributaria, ha acclarato come alcune società operanti principalmente nel settore assicurativo, attraverso l’emissione l’utilizzo di fatture false, avessero ideato un collaudato sistema fraudolento finalizzato ad un’ingente evasione fiscale. In tale ambito sono stati denunciati alla magistratura 14 soggetti responsabili di gravi reati tributari;
  • dalla Compagnia di Termoli, nei riguardi di una società operante nel settore del trasporto delle merci. L’attività ispettiva, condotta con l’ausilio di penetranti indagini finanziarie, ha permesso di constatare elementi positivi di reddito occultati al fisco, un’IVA evasa di considerevole entità, nonché di deferire all’Autorità Giudiziaria 2 soggetti per i reati di omessa dichiarazione, emissione di fatture false, occultamento di documentazione contabile e omesso versamento dell’imposta sul valore aggiunto.

gdf 2016 (6)In materia di “SCONTRINO e RICEVUTA FISCALE” sono stati effettuati 1.246 interventi, condotti con modalità tali da arrecare la minor turbativa possibile ai contribuenti diligenti. Detta attività ha permesso la constatazione di 194 violazioni inerenti la mancata emissione del documento fiscale o l’emissione dello stesso con indicazione di un corrispettivo inferiore. L’incidenza delle irregolarità è risultata pari al 15,6% dei controlli totali; nei casi di reiterazione delle violazioni, sono stati eseguiti 3 provvedimenti di chiusura degli esercizi commerciali.

VIGILANZA SULLA SPESA PUBBLICA E CONTRASTO ALL’ILLEGALITA’ NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

Il controllo della SPESA PUBBLICA costituisce primario obiettivo dell’azione della Guardia di Finanza tesa a garantire l’oculata gestione delle risorse collettive, soprattutto a beneficio delle erogazioni sociali destinate alle fasce più deboli della comunità.

In tale ambito, sono 31 i soggetti denunciati all’A.G., responsabili a vario titolo di reati connessi all’indebito conseguimento di erogazioni pubbliche e previdenziali, per un importo di circa 800.000 euro.

Proficua continua ad essere la stretta collaborazione con la CORTE DEI CONTI, alla quale sono stati  segnalati 36 soggetti  per aver cagionato danni erariali per quasi 1,5 milioni di euro.

Per contrastare al meglio il riprovevole fenomeno della corruzione, il Corpo ha accresciuto l’impiego di risorse anche umane, mediante l’istituzione, presso i Nuclei di Polizia Tributaria nei Capoluoghi di Regione, di un Drappello di militari specializzati che opera in sinergia con l’Autorità Nazionale Anticorruzione.

L’attività svolta in tale ambito ha sinora consentito di denunziare a piede libero di nr. 10 persone responsabili a vario titolo dei reati di peculato, abuso d’ufficio e corruzione. Correlativamente, anche sulla base dell’esperienza operativa maturata nella provincia Pentra, alta viene mantenuta l’attenzione sugli appalti pubblici, comparto nel quale sono stati deferiti all’A.G. 8 persone in relazione ad assegnazioni irregolari pari a 700.000 euro.

AGGRESSIONE AGLI INTERESSI ECONOMICO-PATRIMONIALI DELLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA ED AL RICICLAGGIO

Nel corrente anno, sono stati eseguiti 16 accertamenti patrimoniali finalizzati all’aggressione dei patrimoni illeciti mediante l’applicazione delle misure di prevenzione ovvero della cd confisca “per sproporzione”. Le indagini svolte hanno consentito di proporre alle competenti Autorità Giudiziarie il sequestro di beni per un controvalore di oltre 160.000 euro.

In tema di tutela del mercato dei capitali, particolarmente esposto alle minacce di operazioni di riciclaggio e reimpiego di denaro sporco, sono state deferite all’A.G. 20 persone, autrici di illeciti per oltre 10 milioni di euro, e approfondite  27 segnalazioni di operazioni sospette pervenute dal Nucleo Speciale di Polizia Valutaria.

TUTELA DEI DIRITTI DI PROPRIETÀ E DEI CONSUMATORI

L’attività svolta in materia di CONTRAFFAZIONE DEI MARCHI, DIRITTI D’AUTORE, SICUREZZA PRODOTTI e TUTELA DEL MADE IN ITALY ha permesso di sottoporre a sequestro di 51.045 articoli di merce contraffatta ovvero priva dei requisiti di sicurezza previsti dalle norme vigenti, nonché di deferire all’Autorità Giudiziaria 16 responsabili.

CONTRASTO AI TRAFFICI ILLECITI

Nel contrasto al TRAFFICO DI SOSTANZE STUPEFACENTI, grazie alle sinergie operative in atto tra il G.O.A. di Campobasso, i Reparti territoriali e la componente navale, sono stati conseguiti i seguenti risultati:

  • sequestro di 31,492 Kg di hashish e marijuana, 210 gr. di cocaina, 12 gr. di eroina;
  • verbalizzazione di 154 soggetti dei quali 6 in stato di arresto, 7 denunciati a piede libero e 135 segnalati all’Autorità Prefettizia in quanto assuntori di sostanze stupefacenti.

Particolare attenzione, inoltre, il Corpo ha rivolto alla TUTELA DELL’AMBIENTE,  attraverso sistematici e capillari controlli, che hanno permesso la verbalizzazione di 11 soggetti, 3 dei quali denunziati a piede libero, nonché il sequestro di aree adibite a discarica abusiva per complessivi 78.200 mq.

CONTROLLO ECONOMICO DEL TERRITORIO ESERVIZIO DI PUBBLICA UTILITÀ 117

 Sulla pubblica utenza “117”, a disposizione dei cittadini per dialogare con le Fiamme Gialle nel pieno rispetto delle norme sulla privacy, sono pervenute nr. 68 chiamate di interesse operativo, che hanno originato 11 interventi, 9 dei quali conclusisi con l’accertamento di violazioni tributarie o di altra natura.

Il controllo economico del territorio molisano è stato garantito attraverso l’impiego di oltre 1.200 pattuglie, la cui attività è stata diretta, peraltro, alla rilevazione di elementi significativi di ricchezza, quali il possesso e l’utilizzo di autovetture di lusso, aeromobili, imbarcazioni da diporto ecc..

ATTIVITÀ DI POLIZIA MARITTIMA E DEMANIALE

Il rafforzamento del presidio marittimo, a contrasto di ogni illecito di natura economica e finanziaria perpetrato in mare ed ottenuto grazie all’istituzione del Reparto Operativo Aero Navale di Termoli, si è tradotto in un’accentuata vigilanza del tratto di costa molisana anche a tutela dei cittadini, come testimoniato dal recente salvataggio di un diportista caduto in mare, il quale peraltro rischiava di essere travolto dal suo natante alla deriva.

Parallelamente, il prefato Reparto ha in atto specifiche attività a tutela dell’ambiente, del demanio pubblico e a contrasto dell’abusivismo edilizio in collaborazione con l’Agenzia del Demanio, in forza di uno specifico protocollo d’intesa stipulato al livello nazionale tra il Corpo e la citata Agenzia.