“La Don Milani pronta? Non ce ne siamo accorti…”, lettera di ringraziamento dell’Associazione Smb al Rettore Unimol

[dropcap]M[/dropcap]agnifico Rettore, l’occasione dello start del nuovo anno accademico cosìpositivamente avviatosi, è propizia anche per noi, famiglie campobassane, per porgere i più sinceri ringraziamenti alla struttura organizzativa dell’Unimol, e più in particolare a Lei che, non senza disagi, anche questo settembre avete permesso il riavvio dell’anno scolastico per i nostri piccoli studenti.

Seppure in una condizione di precario equilibrio tra adulti frettolosi e scolaretti rumorosi, con un certo senso di “normalità” ci è stata consentita la ripresa delle quotidiane attività scolastiche, cosicché ognuno di questi piccoli universitari del domani, potrà tranquillamente tornare a formarsi e crescere perseguendo le proprie inclinazioni ed aspirazioni anche nell’ambito scolastico. E semmai fosse necessario, ancora una volta e sempre più evidente, emerge ancora, e più forte, la presenza sul territorio e l’apporto che ne consegue, dell’Università che, attraverso azioni concrete e dirette, e non certamente nel chiuso di uffici asettici, si apre alle esigenze del territorio ed a queste risponde fattivamente.

D’altra parte, il crescente numero di immatricolazioni e l’incessante ampliamento dell’offerta formativa e delle attività collaterali, sono elementi che parlano da soli. Quando un organismo o un ente pubblico qualsiasi agisce con volontà e coerentemente ai suoi scopi istituzionali, le azioni che compie sono sempre positive e come tali percepite da noi cittadini. La mano desa dall’Ateneo, ha quindi sortito il duplice effetto di soddisfare un bisogno primario per i bambini, avere una scuola, e nel contempo radicarci nel senso di appartenenza e renderci ancora più orgogliosamente consapevoli della capacità di risposta che l’Unimol ha dimostrato.

Non secondario, inoltre, è il ringraziamento per la struttura scolastica iniziando dal Dirigente per finire al personale Ata, passando per i docenti, il Consiglio di Istituto e senza dimenticare le famiglie, tutti, ai quali vanno riconosciuti abnegazione, spirito di servizio e attaccamenti che solo radici morali sane ed integre possono giustificare. Sulla integrità degli altri attori di questa pantomima poi (quelli cioè che antepongono la personale ed infruttifera esigenza di tenere in piedi degli improvvisati equilibri politici di circostanza) si potrebbe lungamente discernere, ma rimandiamo l’argomento alle prossime elezioni, momento che sarà più calzante, forse più determinante e senz’altro più ghiotto. Per il momento continuiamo a fare i corrieri e consegnare come pacchi i bambini in giro per la città visto che di scuole neanche l’ombra, a comprarci sedie, carta igienica e sapone da soli visto che, i soldini servono ad altro. E non fa niente se chi è deputato a dare ai bambini scuole, sedie, carta igienica e sapone, nega di mancare in tutto ciò o addirittura si vanta di aver investito “milioni di euro” pur essendo evidente l’esatto contrario; probabilmente siamo noi miopi e non ci accorgiamo delle cose, come ad esempio degli interventi sulla Don Milani, che il 12 settembre era pronta, ma noi non ce ne siamo accorti…

Ai genitori delle altre scuole, rinnoviamo vicinanza e comprensione, che certo non risolvono i problemi, ma almeno fanno sentire un pochino meno soli. Prendiamo atto di tutto e ci impegniamo a rendere merito a tutti. Grazie. Di tutto. Grazie. Per l’ennesima volta. La prego di voler accogliere, Magnifico Rettore, il nostro saluto più cordiale e riconoscente.

Per igenitori dell’Associazione Scuola a Misura di Bambino, il Presidente Pio Bartolomeo