Cgil, Cisl e Uil del Molise nelle persone dei Segretari Generali Paolo De Socio, Giovanni Notaro e Tecla Boccardo, hanno tenuto questa mattina una conferenza stampa davanti alla sede della Giunta Regionale di via Genova a Campobasso per denunciare «l’incomprensibile metodo portato avanti dal Governatore Toma a partire dall’inizio dell’emergenza legata alla pandemia Covid-19 che ha costretto i sindacati a denunciare più volte l’assoluto disinteresse delle relazioni sindacali e l’anomala gestione delle diverse fasi dell’emergenza».
«Il Governatore non ci ha voluto coinvolgere – ha detto il segretario Cisl Notaro – ed è un problema molto serio e preoccupante. O lui ci ascolta o saremo costretti a ricorrere anche alla magistratura per alcune questioni che sono diventate importanti e non più rinviabili».
«Un inspiegabile comportamento della Giunta. – ha affermato Paolo De Socio della Cgil – Dopo due richieste fatte da Cgil Cisl e Uil all’inizio di marzo non vi è stata alcuna risposta, nemmeno di cortesia. Abbiamo tanti temi da trattare, tra i quali ripresa del lavoro, la gestione dell’emergenza e tanti altri temi. Il sindacato ha dato sempre qualsiasi tipo di disponibilità al dialogo. Purtroppo in questa regione vi è un comportamento strano, speriamo non autoreferenziale, aggravato anche da un periodo di crisi politica, con l’azzeramento della Giunta. […] Sono venuti a mancare anche dei punti di riferimento come l’assessore al lavoro e ai trasporti e ad oggi non è dato sapere quale sia il futuro per costruire la programmazione di questa regione».
«Non siamo al Giro d’Italia, serve un confronto costruttivo – ha affermato Tecla Boccardo (Uil) – Non può esserci un uomo solo al comando. Abbiamo idee e proposte chiare e le abbiamo già presentate, la gente sta aspettando. Questa crisi, in Molise, sta mordendo la carne viva delle persone. Non si può vivere di sussidi ed attese ma solo di ripartenza. Questi cancelli sono chiusi ai lavoratori da troppo tempo».