«La Costituzione non si tocca», il Referendum boccia la riforma. Il fronte del NO sull’esito delle urne

«Oggi vince la Costituzione italiana. Anche in Molise si afferma il NO con un’alta partecipazione al voto. È un segnale chiaro che arriva dai cittadini e indica una forte volontà: la Costituzione, che da ottant’anni è scudo di libertà e democrazia, non va cambiata o stravolta, ma applicata. I cittadini hanno scelto di difendere l’autonomia e l’indipendenza della magistratura, che rappresentano un presidio fondamentale dei diritti e della democrazia. Quella di oggi è una giornata importante, che apre una fase nuova di resistenza delle coscienze».

E’ quanto affermato, a nome del comitato regionale Società civile per il NO al Referendum appena conclusosi, il portavoce Giuseppe Iglieri che questa mattina in piazza V. Emanuele II a Campobasso, insieme a tutti i rappresentanti delle forze progressiste e ai comitati civici che lo hanno sostenuto, hanno incontrato la stampa per affermare e significare, ancora una volta, lo straordinario successo di partecipazione scaturito dalle urne nella giornata di ieri, frutto di un impegno comune partito da lontano e concretizzatosi grazie allo sforzo di ogni singola parte chiamata in causa. “La Costituzione non si tocca”: questo in sostanza il concetto ribadito in tutti gli interventi, tra i quali quello del sindaco di Campobasso Marialuisa Forte, dei consiglieri regionali Roberto Gravina, Micaela Fanelli e Alessandra Salvatore, dei vari segretari di partito, dei comitati cittadini e dei rappresentanti degli Avvocati per il NO, insieme «pronti a proporre un’alternativa di governo del Paese».