La capolista Maceratese stende un inconsistente Campobasso. Supporters rossoblu con un cuore grande così…

mccb1MACERATESE-CAMPOBASSO 3-0

Reti: 40′ Bartolini, 67′ Kouko, 72′ Ferri.

Maceratese: Fatone, Cordova, D’Alessio (81′ Lattanzi), Croce (80′ Belkaid), Garaffoni, Marini, De Grazia, Romano, Bartolini (63′ Perfetti), Ferri, Kouko. All. Magi.

Campobasso: Conti, Di Gioacchino, Bernardi, Palermo, Scudieri (46′ Fusaro), Minadeo, Dragone (55′ Iovannisci), Fazio, Miani, Todino (73′ Vitelli), Di Gennaro. All. Farina.

Arbitro: Ayroldi di Molfetta. Assistenti: Gregorio e Mittica di Bari.

Dopo 58 gare utili consecutive il Campobasso capitola per mano della capolista del girone F della serie D, la solidissima corazzata della Maceratese. Al cospetto dei padroni di casa i rossoblu sono apparsi piccoli piccoli, ma soprattutto si sono quasi nascosti, vuoi per paura di affrontare i primi della classe, vuoi per le scarse idee di gioco, hanno rimediato una sconfitta contro una Maceratese che al momento merita la posizione di prima della classe in solitaria. La gara è stata praticamente giocata a senso unico con Bartolini e l’ivoriano Daniel Zinon Kouko a creare scompiglio nella retroguardia ospite.

Ancora una volta SuperConti ci ha messo una pezza, risultando alla fine il migliore in campo ed evitando che la scoppola risultasse ancora più rotonda. Dopo vari tentativi falliti, al 40′ arriva il vantaggio dei biancorossi di casa: cross di Croce e staccata di testa di Bartolini che infila la palla in rete per l’1-0.

Nella ripresa il copione non varia. Scorribande offensive dei marchigiani che al 67′ raddoppiano proprio con Kouko (tra i migliori nei suoi) e chiudono il match al 72′ con Ferri. Per il Campobasso soltanto un tiro in porta di Vitelli all’86’.

mccb3Anche se la sconfitta poteva essere pronosticata quel che è apparso davvero strano è che il Campobasso praticamente non ha giocato, cercando soltanto con lanci lunghi le spizzate di Di Gennaro per qualche compagno che puntualmente sono state rintuzzate dalla retroguardia maceratese. Le uniche note positive sono sicuramente l’ennesima prestazione super del numero 1 Conti che ancora una volta ci ha messo del suo, in questo caso per limitare il passivo. E poi il gran pubblico accorso all’Helvia Recina: circa 400 supporters campobassani giunti a Macerata con ogni mezzo e da ogni dove. A fine gara rispetto e stima reciproca con i tifosi locali che hanno apertamente confessato di non aver mai visto una tifoseria che, dopo aver perso 3-0 e con 400 chilometri sulle spalle, ancora continuava ad incitare i propri beniamini. Si sono rivisti volti della tifoseria organizzata che fu, segno che l’amore per il Lupo sta tornando prepotentemente.

E forse è solo per questo che i ragazzi avrebbero dovuto buttare il cuore in campo e dare molto di più del solito…

(ms)

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