La Banda della Masciona al Pertini per Webbastardo, esperimento sulle bufale in rete

Notizie in tempo reale, diffusione globale, condivisione planetaria: tutto questo è possibile grazie al Web. Ma questa informazione così capillare e senza confini quanto è attendibile? Chi riesce più a distinguere il vero dal falso nella marea di contenuti, che diventano realtà inconfutabili grazie al numero di ‘click’?

Di questo si parlerà al Pertini, dalle 9.30, con la presentazione dell’esperimento ‘Webbastardo’, che i ‘ragazzi’ della Banda della Masciona (parodia in salsa molisana della Banda della Magliana) ha lanciato in rete, diffondendo tre video ’bufala’ (notizia falsa) con i rispettivi protagonisti: il qualunquista, il demagogo e il populista 2.0.

Cinque milioni di visualizzazioni in poco tempo, commenti furibondi, condivisioni, prese di posizioni su tre video di storie inventate. Un ‘successo’ di partecipazione che è andato al di là delle intenzioni degli stessi autori, ma che, proprio per questo, fornisce uno stimolante elemento di riflessione. Bufale, comunicazione e luoghi comuni nell’era di Internet: strumento strepitoso, che può diventare, però, come dichiarano gli stessi autori dell’esperimento, “luogo di confusione pericolosa”. Ad animare la discussione con gli studenti ci saranno, oltre ai componenti della Banda della Masciona, il giornalista  Enzo Luongo, autore de ‘Il Molise non esiste’ e la speaker radiofonico Mary Jo. E’ una notizia attendibile o una bufala? Non ci resta che aspettare il 31!

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