Jasir il pakistano ci ricasca: fermato per la seconda volta in due mesi finisce in carcere per spaccio

Era arrivato in Italia circa un anno fa e, da Campobasso, aveva costruito una rete di contatti con il mondo dello spaccio che gravita attorno ad alcuni paesi del casertano. Nel settembre scorso era stato fermato una prima volta dalla Squadra Mobile del capoluogo, sorpreso a spacciare nel centro storico, dove risiede, a ragazzi e ragazze anche minorenni. Per questo il giudice Teresina Pepe stabilì per lui l’obbligo di dimora.

Ma Sai Akhtar Ijaz, conosciuto come Jasir, ieri, c’è cascato di nuovo ed è stato beccato a spacciare ad alcuni minorenni nei pressi della sua abitazione di Vico Tre Dita. La Polizia gli ha trovato addosso diversi involucri di hashish e marijuana, una bilancia di precisione e un coltello. Questa mattina in tribunale l’udienza di convalida degli arresti durante la quale il 40enne avrebbe dato in escandescenze, tant’è che il giudice Pepe oltre a confermare la misura in carcere ha anche ordinato una visita psichiatrica per accertare se il pakistano sia in grado o meno di sopportare la reclusione.