Investita a Natale da un’auto pirata, non ce l’ha fatta Nicoletta Valente

Non ce l’ha fatta Nicoletta Valente, la 35 investita la notte tra il 25 e il 26 scorso sul corso principale di Vinchiaturo, comune alle porte di Campobasso, da un’auto in corsa il cui conducente (un 22enne) si è costituito in Questura soltanto ieri, 27 dicembre, dopo ore di ripensamenti e rimorsi. Le condizioni della giovane parrucchiera vinchiaturese sono apparse immediatamente critiche all’arrivo al Cardarelli di Campobasso ed oggi, nella disperazione totale di tutto il paese che la conosceva, il suo cuore ha cessato definitivamente di battere.

In linea con la cronaca nazionale di questi giorni esplode anche in Molise in tutta la sua drammaticità il problema dell’omissione di soccorso in caso di incidenti stradali, talvolta dovuta all’adrenalina del momento, talvolta purtroppo allo stato psicofisico alterato di chi si mette al volante dopo aver bevuto o assunto stupefacenti oppure addirittura dalla distrazione maledetta del cellulare che, come dimostrano i numeri, sale sempre più in classifica come causa principale dei sinistri automobilistici.