Alla luce di quanto accaduto negli ultimi giorni in cui nella città di Campobasso si è assistito ad un’impennata di casi di positività legati all’ormai celebre “funerale rom” del 30 aprile scorso (con relativi 85 casi di nuovi infetti nella stessa comunità), il sindaco Roberto Gravina ha ritenuto opportuno disporre un aumento dei controlli e della vigilanza al fine di scongiurare l’inosservanza dei provvedimenti imposti dalla normativa emergenziale per i soggetti sottoposti alle restrizioni domiciliari perché positivi al virus o perché in attesa di essere sottoposti al test di controllo per aver avuto contatti con gli stessi.
Considerato che, dalle informazioni assunte in seguito all’effettuazione dei controlli epidemiologici, è possibile ricondurre le citate attività di rafforzamento della vigilanza, in ordine al rispetto della prescrizione della quarantena obbligatoria e dell’isolamento ad ulteriori aree cittadine ben delineate, lo stesso sindaco ordina che nelle ulteriori aree del territorio cittadino, ovvero c.da Colle delle Api/Zona industriale e C.da Macchie, siano intensificate le attività di vigilanza e controllo a tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica.