INSIEME in assemblea: famiglia, lavoro e scuola i valori da riaffermare

Per corrispondere alla urgenza di raccomandare all’attenzione delle istituzioni risposte indifferibili ai problemi sociali più importanti, tesserati e simpatizzanti del nuovo partito INSIEME, iscritti al Centro Territoriale di Presenza del Molise, si sono incontrati, da remoto, in assemblea l’11 gennaio 2022. All’incontro hanno partecipato con passione anche i responsabili nazionali del partito Eleonora Mosti, Giancarlo Infante e Maurizio Cotta.

Unanime è stata la volontà di tornare a svolgere attività politica a partire dai problemi della gente e poi riflettere e cercare soluzioni condivise nel territorio. Sono stati richiamati in modo fermo e deciso i punti del Documento Politico Programmatico del nuovo partito INSIEME: – il lavoro per tutti, fonte di crescita, promozione e garanzia di vita umana dignitosa; – la famiglia generativa, fulcro indispensabile per il processo educativo e per la crescita delle risorse umane, di cui ha bisogno la società, per fermare l’avanzamento del deserto della denatalità; – la scuola come ambito formativo ed educativo, capace di promuovere lo sviluppo sociale, necessariamente proiettato verso mete di nuovi modelli di sviluppo. Interessante il dibattito sulla famiglia e sul ruolo della donna nella società sul quale si è soffermato ampiamente Mario Antenucci, Consigliere nazionale del Partito, secondo le linee che seguono, che qui si riportano per sommi capi.

«Proprio perché il partito INSIEME, di ispirazione cristiana e di portata laica, aperto ai credenti e non, spazio comune della passione politica di tanti, ha posto come base valoriale, oltre che il lavoro, la solidarietà e la pace, la famiglia, capace di trasformare l’Italia e l’Europa. In questo incontro, ha continuato Antenucci, prendiamo a riferimento la famiglia di oggi nel panorama attuale con i suoi problemi e le sue speranze. Essenziale considerare la sua centralità per dare concretezza alla visione politica per la società avanzata. Essa è il nodo che rende salda la società di cui è il motore principale di crescita. Con la nostra azione politica, fondata sul Documento fondativo, vogliamo contribuire a trasformare la società e ricondurla ad una sfera di un nuovo umanesimo. Difatti la famiglia è il luogo dove si costruiscono le relazioni e il passaggio tra le generazioni. Lo stesso effetto produce nella società nelle sue varie implicazioni. Affinché si realizzino questi rapporti, è necessario che la famiglia sia salda nei valori e unita negli intenti da raggiungere.

La famiglia si realizza tra due persone attraverso il matrimonio e si regge oltre che sui valori morali anche su contenuti e motivi materiali: il lavoro ed un equo sostegno economico sono essenziali per uno sviluppo sociale. Laddove mancano il matrimonio va in crisi. La figura basilare della famiglia è la donna che è: figlia nell’accudire i propri genitori anziani, moglie per assolvere alla funzione naturale di procreazione, madre per svolgere le funzioni di educatrice dei figli nell’accompagnarli nella edificazione della loro identità e per abilitarli ai rapporti sociali. Essa è sì l’angelo del focolare ma anche il centro propulsore di tutta l’economia familiare.  A questo punto è di tutta evidenza che alla donna va riconosciuto sia un sostegno morale e sociale che un sostegno economico. E’ il caso – ha detto Antenucci – che il partito INSIEME riprenda, con i dovuti adeguamenti che il tempo trascorso richiede, i disegni di legge e le varie proposte, sospesi nel Parlamento Italiano, riguardanti il riconoscimento della funzione sociale ed economica del lavoro casalingo; i vari bonus, i vari incentivi non bastano a compensare l’immane lavoro umano psicologico e sociale che la stessa svolge.

Per questi motivi lo Stato e le varie Istituzioni facciano la loro parte, adeguando l’assistenza sociale degli assistenti che operano sul territorio, migliorando il rapporto tra personale  e cittadini fruitori. Segnali positivi vengono dalla legge finanziaria 2022. Il partito INSIEME elabori un  piano per la famiglia, anche sotto l’aspetto fiscale, da inoltrare al Parlamento, all’interno di un nuovo welfare che tenga conto delle richiamate improrogabili esigenze, accresciute per il periodo storico che stiamo vivendo, se si vuole una società più giusta e più equa».

Parole di ringraziamento  sono state rivolte ai tre rappresentanti il Coordinamento Nazionale del Partito per l’attenzione e per la considerazione che hanno avuto nei riguardi del Centro Territoriale di Presenza del Molise.

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