Inaugurata al Comune di Isernia “La stanza di Giulia”, primo luogo di ascolto protetto per minori in regione. Premiati due studenti del “Manuppella”

Questa mattina i ragazzi delle classi V A, III B del Liceo Manuppella di Isernia, accompagnati dai professori Maurizio Iannetta, Elisabetta Tamasi e Domenica Buttare si sono recati presso la sala consiliare del Comune di Isernia per assistere al convegno “La tutela del minore nel conflitto familiare: l’ascolto protetto”.

Immediatamente dopo a Palazzo di Città c’è stata l’inaugurazione dello spazio dedicato all’ascolto dei minori “La stanza di Giulia”, prima in regione, dedicato non solo ai minori sottoposti ad autorità giudiziaria ma anche a quelli appartenenti a famiglie riconducibili a fasce sociali deboli e svantaggiate. Ascolto protetto svolto da personale qualificato secondo le prescrizioni del Tribunale dei Minori o di un programma di ascolto per il minore e per la sua famiglia. Partner dell’iniziativa è la Cooperativa Nuova Assistenza.

Durante l’inaugurazione del nuovo servizio, spazio anche alla premiazione di due studenti, Chiara Di Lisi (V A) e Giacomo De Santis (III B), che hanno collaborato alla realizzazione della stessa decorandola con disegni in modo da renderla ancora più accogliente.