Il Softair arriva a Campobasso

softairIncontrarsi la domenica mattina nel parcheggio, indossare gli anfibi, organizzare la giocata, camminare sui sentieri in mezzo ai boschi, condividere la fatica in gruppo, coordinare i movimenti di squadra, attaccare (o difendere), fare i complimenti all’avversario e trovarsi a fine partita a gustare qualche fetta di salame o, magari, bere un bicchiere di birra fresca. Un toccasana per l’anima dopo una settimana passata al lavoro. Questo toccasana si chiama softair, una disciplina basata in alcuni aspetti sulla simulazione di tattiche militari.

Se si va oltre la semplice apparenza che vede questi giocatori molto simili a soldati, si scoprirà che il mondo militare è lontanissimo da questo sport. Si tratta di una disciplina che mette al centro di tutto il rispetto verso gli altri, l’amore per la natura ed il lavoro di squadra. Scopo del gioco è quello di compiere vere e proprie missioni o più semplicemente “eliminare” gli avversari sparando piccoli pallini di plastica biodegradabile a circa 40 metri di distanza, mettendo a dura prova le capacità di orientamento e rafforzando enormemente lo spirito di gruppo. I tutto nella massima sicurezza grazie alle protezioni obbligatorie utilizzate per proteggere il volto dai pallini. I Night Hawks di Campobasso, associazione impegnata da ben sei anni nella promozione di questo sport, hanno deciso di realizzare nel cuore verde del capoluogo una partita per tutte quelle persone che vogliono avvicinarsi a questa disciplina o semplicemente provarla. Sabato 13 e domenica 14 giugno presso Bosco Faiete (area bungalow tra l’ospedale Cardarelli e la Cattolica) il softair è aperto a tutti:
con una spesa piccolissima l’associazione metterà a disposizione tutto il materiale necessario per giocare.

Queste giornate “Open” sono giunte ormai al terzo anno con ben 8 appuntamenti in tutto il Molise: Vinchiaturo, Torella del Sannio, Macchia Valfortore, San Massimo, Acquaviva Collecroce.

Quest’anno l’associazione punta alla realizzazione di un maxi evento di due giorni proprio a Campobasso dove ci sono numerose persone appassionate ma che ancora non hanno avuto la possibilità di provare.