Non nasconde un pizzico di emozione, durante il discorso di commiato davanti alla stampa locale, il Questore di Campobasso Giancarlo Conticchio che da mercoledì 1° giugno prossimo assumerà l’incarico a Salerno.
Un’emozione manifestatasi soprattutto, come lui stesso ha affermato, «per i 27 mesi circa trascorsi in Molise, con bravi funzionari della Polizia di Stato e soprattutto con gente buona e collaborativa, come dimostrano i numerosi risultati ottenuti proprio grazie a segnalazioni di gente comune attraverso l’applicazione You-Pol». Ma il Questore Conticchio è approdato nel capoluogo proprio nei giorni in cui scoppiava il più grande evento globale del dopoguerra, la pandemia da Covid-19 «affrontata all’inizio con un pizzico di apprensione dovuta al fatto che nessuno di noi era pronto ad affrontarla. Abbiamo avuto il compito di vigilare sulle prime ristrettezze della libertà individuale di circolazione da tantissimi anni in qua e non è stato semplice. Ma, man mano, la popolazione ha capito le motivazioni di tale nostra massiccia presenza, collaborando sempre più».
Forte anche il contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti messo in campo durante la sua reggenza insieme a Carabinieri e Guardia di Finanza ma, con orgoglio, Conticchio ha ricordato che «siamo stati i primi in assoluto, a Campobasso, ad applicare la cosiddetta “norma Willy” (il cosiddetto Daspo urbano varato sul finire del 2020) vietando l’accesso ad una serie di locali a personaggi violenti. In ultimo il provvedimento di chiusura momentanea di locali in cui vi sia spesso un’alta concentrazione di avventori con precedenti penali o attività di spaccio». Un riferimento anche all’ordine pubblico assicurato nello sport, in particolare con il salto di categoria della società del Campobasso calcio, per il quale vi è stato bisogno di tutta una serie di adeguamenti nell’organizzazione e nel mantenimento della sicurezza presso lo stadio Selvapiana.
Infine il Questore ha fatto riferimento al suo successore al quale si è rivolto suggerendo di «continuare a puntare sulla collaborazione dei cittadini perché questa è una realtà sana». Mercoledì, dunque, il Questore prenderà servizio a Salerno, realtà completamente diversa da quella campobassana, nella quale tuttavia potrà confrontarsi ed operare sicuramente con la professionalità che lo contraddistingue per il raggiungimento di ulteriori e più prestigiosi traguardi nella propria carriera. In via Tiberio, intanto, si attende il nome del nuovo Capo della Questura.