Il mondo politico regionale piange la scomparsa di Angiolina Fusco Perrella

E’ stata la donna simbolo della politica molisana. Protagonista in Consiglio regionale dove, per la prima volta è entrata nel 1994. Oggi è scomparsa, all’età di 78 anni, Angela Fusco Perrella. Entrata in Regione negli anni ’90, è stata assessore regionale, presidente dell’Assise di Palazzo D’Aimmo, ma anche al vertice del Consiglio di Amministrazione del Conservatorio “L. Perosi” di Campobasso. Ha ricoperto numerosi ruoli, sempre con competenza ed affidabilità. E’ inoltre ricordata da tutti per la sua gentilezza.

La notizia della sua scomparsa si è diffusa proprio durante i lavori del Consiglio regionale, nella sede di via IV novembre del capoluogo, lasciando tutti senza parole. Di seguito i messaggi di cordoglio del mondo politico regionale. I funerali si terranno giovedì 8 c.m. alle 15.30 presso la chiesa Sacro Cuore dei Padri Cappuccini muovendo dall’obitorio del Cardarelli di Campobasso.

Donato Toma: «Oggi è un giorno triste. Il Molise perde un pezzo importante della sua storia politica e del percorso che ha caratterizzato nella nostra regione la conquista della parità di genere. Prima donna a sedere sullo scranno più alto di Palazzo d’Aimmo, assessore regionale, presidente del Conservatorio “L. Perosi” di Campobasso: in questi e in altri ruoli che ha ricoperto – ci vorrebbero  pagine intere per elencarli – si è sempre distinta per competenza, equilibrio, affabilità, cortesia. Il suo mondo era il sociale, la sua ragione di vita la tutela dei più deboli: quello che ha fatto ha lasciato un segno positivo, significativo, indelebile.  Il suo impegno, in tal senso, non è venuto mai meno, anche quando ha smesso con la politica attiva. Ai familiari giungano sentimenti di profondo cordoglio che esprimo a nome mio e dell’intero Molise».

Michele Iorio: «La morte inaspettata di Angela Fusco mi colpisce con profondo dolore. Non senza commozione sono costretto a ricordare la donna protagonista della vita politica regionale da vari decenni. Il suo impegno per i più deboli e per le persone meno fortunate era riconosciuto da ogni parte politica. Il suo comportamento sempre rispettoso delle istituzioni e della dignità delle persone fanno di lei un personaggio da non poter dimenticare e a cui dedicare il massimo rispetto. Se ne va un’amica. E con lei va via una preziosa fonte di insegnamento per una politica da svolgere con dedizione, passione, onestà. Mi stringo attorno al dolore dei familiari a cui va il mio più sincero cordoglio».

Francesco Roberti: «La scomparsa di Angela Fusco Perrella addolora l’intero mondo politico. È stata tra le protagoniste attive della vita politica regionale, lungimirante nelle scelte per il proprio territorio. Ha vissuto intensamente la sua esperienza in Giunta e Consiglio regionale, lasciando una traccia indelebile del proprio percorso, caratterizzato dalla grande passione e dall’entusiasmo del mettersi a servizio della propria regione. Ha ricoperto i ruoli più importanti delle istituzioni regionali: consigliere regionale, assessore regionale e Presidente del Consiglio regionale, ruoli svolti sempre con grande rispetto per tutte le parti politiche.
Una predilezione per il sociale, dopo aver terminato l’esperienza nelle istituzioni regionali, stava portando avanti una meritoria attività in favore delle famiglie, dei cittadini in difficoltà e delle persone con disabilità.
Alla famiglia il cordoglio dell’amministrazione provinciale di Campobasso».

Aldo Patriciello: «Ho appreso con grande dolore la notizia della scomparsa di Angela Fusco Perrella, una donna che ha fatto della sua passione politica una ragione di vita e a cui si è sempre dedicata con grande trasporto e senso del dovere. Con Angiolina ho avuto la fortuna e il piacere di condividere la militanza politica e tante battaglie in Consiglio regionale: non potrò mai dimenticare la sua vitalità e le sue doti umane che ne hanno sempre fatto un punto di riferimento imprescindibile per tutto il territorio. Durante l’intero arco della sua carriera politica e professionale – sia come assessore e membro del consiglio regionale, che come stimata ed apprezzata insegnante – Angela Fusco Perrella ha sempre dato prova di grande equilibrio, estrema professionalità ed instancabile dinamismo: doti che le sono valse la stima e l’affetto di quanti l’hanno conosciuta in questi anni. Impossibile dimenticare la grande tenacia con cui ha sempre portato avanti il suo impegno nel sociale, al fianco dei cittadini e delle famiglie più bisognose. La sua scomparsa è una grande perdita per il Molise, mancherà tantissimo. Al marito, ai figli Carlo e Nicoletta e a tutta la sua famiglia vanno le mie più sentite e commosse condoglianze».

Salvatore Micone: «Un impegno continuo ed assiduo per i temi del sociale e della cultura, al quale ha affiancato la passione per la politica e la voglia di essere sempre e comunque tra e con la gente. La professoressa Angela Fusco Perrella ha mostrato, in ciascuno dei tanti e variegati incarichi pubblici e privati che ha ricoperto nella sua lunga vita lavorativa e istituzionale, sensibilità e comprensione per gli interlocutori, attenzione rispetto per i ruoli, voglia di capire, confrontarsi e misurarsi con le altrui posizioni politiche, determinazione a seguire i principi e i valori che hanno caratterizzato il suo impegno in iniziative e progettualità a sostegno degli ultimi, dei più sofferenti, del mondo del lavoro e delle problematiche socio-economiche della regione. Rispettata da tutti, sostenuta sempre da un vasto consenso popolare, Angela Fusco Perrella resta nel cuore di chi ha avuto modo di lavorare con lei e sfidarla, sempre con reciproca lealtà e rispetto, nelle tante competizioni elettorali che l’hanno vista protagonista. Al marito, ai figli e ai nipoti vanno le condoglianze di tutto il Consiglio regionale».

Leontina Lanciano: «Per me è veramente una perdita per la nostra regione. Ho avuto l’onore di lavorare con lei nel contesto di diverse iniziative per le pari opportunità e nell’ambito sociale, dove il suo contributo è stato enorme. Nello svolgimento della mia attività di Garante è ricorrente il suo pregresso impegno politico e istituzionale. Ritrovo spesso infatti il riferimento a numerosi e innovativi provvedimenti,  presi a favori delle fasce più deboli, che portano la sua firma. Il suo sguardo sempre attento ai soggetti svantaggiati ha rappresentato una ricchezza per la comunità molisana nel solco di un prezioso lavoro di raccordo tra le istituzioni e il territorio. Il Molise non dimentica il suo lavoro e il suo impegno per una politica sociale attiva».

Aida Romagnuolo: «Il suo impegno è noto. Donna sensibile, sempre pronta ad aiutare il prossimo. Lascia un grande vuoto, non solo tra i suoi cari, ma anche tra chi ha sempre creduto nei suoi principi riconoscendo la sua dedizione al lavoro. Un caloroso abbraccio a tutta la sua famiglia».

Annaelsa Tartaglione: «Donna forte e tenace, che ha saputo dare lustro al grande valore delle donne nelle istituzioni. Candidata ed eletta anche nel Popolo delle Libertà, ha rivestito il delicato ruolo di assessore regionale alle Politiche del lavoro e di presidente del Consiglio regionale del Molise, rappresentando un punto di riferimento per la politica regionale e un esempio di indiscussa capacitá amministrativa e politica. Ai familiari esprimo profondo cordoglio a nome di Forza Italia Molise».

Maria Domenica D’Alessandro: «La sua determinazione è stata di esempio. Aveva garbo, era sempre disponibile, cordiale, attenta alle sue funzioni, affezionata alla difficile politica che ha sempre caratterizzato questa regione e per la quale si spendeva instancabilmente. Si è, inoltre, occupata dell’ambito sociale, tenendo vivo il rapporto con la gente e rammarica immensamente sapere che se ne sia andata. La professoressa Perrella si è spenta oggi, all’età di 78 anni. La notizia si è diffusa proprio durante i lavori del Consiglio regionale, quella che per anni è stata la sua casa. A tutti i suoi familiari le più sentite condoglianze».

Centrodestra Comune Campobasso: «Una notizia triste per la politica molisana. Oggi salutiamo una persona che ha scritto una pagina importante della storia politico-sociale del nostro Molise. Angela Fusco Perrella è stata politica di lungo corso, che nella sua lunga esperienza istituzionale è stata in grado di assicurare onestà, trasparenza, entusiasmo e passione per la politica. Diversi gli attuali esponenti delle istituzioni che sono cresciuti nella scuola politica di Angela Fusco Perrella, che è stata un pilastro dei valori liberali e della politica del centrodestra. Da Presidente del Consiglio regionale del Molise è riuscita ad assicurare la giusta imparzialità a tutti i gruppi politici e dare spazio, in maniera equa, a tutte le parti politiche. Alla famiglia le più sentite condoglianze».

CdLT Molise: «La politica molisana oggi perde una donna che ha fatto dell’impegno sociale il fondamento della sua esistenza manifestando la capacità di andare oltre l’appartenenza ideologica e attenzionando nella sua azione la condizione delle fasce più deboli, dimostrando capacità di ascolto e grande sensibilità. La CGIL Molise partecipa al dolore della scomparsa di Angiolina Fusco Perrella e si stringe alla sua famiglia».

Michele Pietraroia: «Dinamica, metodica, sensibile, appassionata e competente, Angela Fusco Perrella ha rappresentato il volto nobile di una politica vissuta come servizio, ispirandosi ai valori della Democrazia Cristiana e delle forze conservatrici europee.  In tanti anni di impegno ha mantenuto sempre un profilo alto con un severo rispetto per le Istituzioni ed il massimo garbo verso ogni interlocutore. Tenace e attenta ha saputo interpretare con efficacia la propria funzione di rappresentante dei cittadini misurandosi sempre sul merito dei problemi senza preconcetti e tenendosi lontano da linguaggi inusuali, polemiche sterili o comportamenti scortesi. Ho avuto l’opportunità da avversario politico di confrontarmi più volte con Angela Fusco Perrella e pur nella diversità culturale ne ho sempre apprezzato lo stile, la preparazione e la correttezza. Al Molise, in uno degli snodi più difficili della sua storia recente, mancherà il contributo di pacatezza, studio analitico e compostezza di una Donna che ha amato la politica e servito i cittadini. Dai luoghi più lontani di un Sud scippato di ogni speranza, tra Basilicata e Calabria, dove da 3 anni operò nel sociale non senza difficoltà, mi unisco al cordoglio unanime espresso da più parti in ricordo di Angela Fusco Perrella».

Tecla Boccardo: «Con Angela Fusco Perrella, va via innegabilmente un pezzo di storia molisana. E non solo politica. Consigliere regionale, Assessore al Lavoro, prima donna a ricoprire il prestigioso incarico di Presidente del Consiglio regionale, ma anche tanto impegno nel sociale e al fianco di persone  in difficoltà. Ci siamo confrontate, sempre con onestà e schiettezza e non sono mancate anche ferme contrapposizioni su temi importanti, ma sempre con profondo rispetto delle persone, prima che dei ruoli. Prerogative che oggi, purtroppo, sono sempre più rare. Tutta la UIL, è vicina alla famiglia della Presidente Fusco Perrella, a cui vanno le nostre sincere condoglianze».