Il Ministro Giorgetti in Molise, Lotito: «In questa regione la gente è rassegnata. Occorrono certezze e non speranze»

Il Ministro dello Sviluppo Economico Giancarlo Giorgetti è arrivato a Termoli per la visita istituzionale programmata in terra molisana. Ad accoglierlo i candidati del centrodestra Lorenzo Cesa e Claudio Lotito che lo hanno poi seguito in Corso Umberto I per l’inaugurazione della sede della Lega.

Proprio Lotito, che da giorni è in pianta stabile a Campobasso per girare in lungo e in largo la regione, ha rivolto al ministro una sorta di introduzione conoscitiva del nostro territorio: «Sono rimasto ammaliato da questa regione non solo per le bellezze naturali, come dicevo al ministro poc’anzi, ma per la qualità delle persone, fantastiche, di grande accoglienza, sensibilità ed educazione. Però nei loro volti ho riconosciuto una sorta di concetto verghiano della vita dei Malavoglia, quasi di rassegnazione. Noi siamo qui per dare certezze e non mere speranze. I problemi che abbiamo incontrato e conosciuto girando il Molise palmo a palmo sono tutto sommato di piccola entità, facilmente risolvibili. – ha affermato Lotito rivolgendosi a Giorgetti – Una sanità commissariata da 13 anni per 80 milioni di euro: ma i parlamentari del Molise cosa hanno fatto in questi anni, con un governo a trazione PD? Oggi si presentano con lo stesso problema non dando modo al territorio di fare una programmazione basata sugli ospedali di prossimità, ad esempio. La dotazione data, poi, non è sufficiente perché considerata pro capite: un conto è avere 300mila abitanti concentrati in un quartiere di Roma e un conto è averli sparsi a macchia di leopardo su un territorio molto più ampio, difficile dal punto di vista orografico, con una serie di infrastrutture fuori dalla logica per una regione nel 2022».