
Presentato questa mattina presso la Provincia di Campobasso il Mo.I.Ca, Movimento Italiano Casalinghe presieduto in regione dall’assessore provinciale Rita Colaci.
Alla presenza del Presidente Rosario De Matteis e di alcune rappresentanti del movimento, la vicepresidente nazionale Concetta Fusco nel suo discorso alla stampa ha ribadito il ruolo fondamentale della donna nella società di oggi. Dopo i saluti dell’assessore Colaci, infatti, la Fusco ha illustrato i motivi per cui è nato il movimento, l’ambito in cui si muove, quello delle associazioni familiari con l’obiettivo di garantire la condizione delle donne che vivono e lavorano per la loro famiglia,

presentando continue proposte a sostegno di tutte quelle donne che hanno un duplice ruolo, familiare ed extra domestico. Diverse le campagne di sensibilizzazione portate avanti dal Mo.I.Ca a livello nazionale come quella contro la decurtazione del 40% della pensione di reversibilità “che toglie anche il sostegno economico e non solo quello morale e affettivo alla donna che si ritrova sola ad affrontare i tempi che corrono”. In più il ruolo fondamentale della donna casalinga o pensionata come ad esempio l’essere nonna. “Oggi come oggi il ruolo della nonna riveste un’importanza enorme nell’ambito delle nuove famiglie che non ce la fanno ad arrivare a fine mese con lo stipendio. Pensiamo solo all’aiuto, anche economico, che può dare una nonna nel fare compagnia al proprio nipote – continua la Fusco – quando non si possono spendere 400/500 euro di retta mensili per gli asili privati o anche all’aiuto con la propria pensione ad integrare gli stipendi dei propri figli”.
Un “lavoro invisibile” dunque, che va riconosciuto non come un peso per la società ma come risorsa dal valore sociale enorme al quale vanno estesi diritti alla sicurezza, alla salute, all’ambiente proprio come quello retribuito.