Il Guerriero Sannita vicino al popolo pentro e molisano

I manifesti affissi nella città di Isernia: “ Vergogna! Brasiello e Frattura hanno distrutto la nostra città”, con una lunga serie di impegni non mantenuti, trova il Movimento regionale del Guerriero Sannita al fianco degli estensori di tale grido di dolore per una realtà oramai in ginocchio.

A tal riguardo il Movimento ritiene che non sia solo il capoluogo pentro in ginocchio, ma tutta la realtà molisana, partendo da Campobasso, per arrivare a Termoli, Bojano, Larino, Trivento, Riccia e Venafro, per non parlare di tutti gli altri piccoli paesi che costituiscono l’ossatura di questo  nostro amato Molise. Come non rendersi conto del continuo ed inesorabile spopolamento, con un territorio in condizioni sempre più precario per l’abbandono dell’agricoltura di montagna e non, per lo scarso sviluppo turistico, per le carenze dei servizi anche elementari, conseguenza e al tempo stesso causa di una massiccia emigrazione di giovani “cervelli”, che vanno ad arricchire altre realtà territoriali a livello nazionale, europeo ed internazionale. Senza contare la chiusura di aziende anche a partecipazione regionale, che davano lavoro a migliaia di famiglie molisane e che oggi sono nella più totale disperazione. La speranza sta morendo nel popolo molisano, il cittadino non ha più fiducia nella classe politica. E come dargli torto, si promette una cosa e si fa l’esatto contrario. A tal riguardo, il Movimento regionale del Guerriero Sannita, firmatario del programma elettorale del Centrosinistra, ricorda al Governo regionale, che si è sottoscritto un impegno nei confronti del popolo molisano: il dimezzamento delle indennità. Ma poi si è bocciata una proposta di legge di iniziativa popolare sul tema.

E che dire del “vitalizio”? Con soli cinque anni di mandato amministrativo si riceve una pensione che nemmeno un operaio con quaranta anni di lavoro riesce a percepire. La politica de “Il Molise di tutti” non piace al Movimento del Guerriero Sannita. Si potrà vincere con candidati di Centrodestra, a Campomarino, Montenero di Bisaccia e probabilmente nel breve futuro anche a Bojano. Ma di una cosa il Guerriero è convinto, alle prossime amministrative regionali la vostra politica non chiara sarà punita dal popolo molisano. Tornado al  capoluogo pentro, il problema non riguarda esso soltanto,  ma tutta la realtà molisana, e il Guerriero Sannita sarà sempre e comunque vicino al popolo che soffre.

Il Presidente Regionale del Guerriero Sannita – Giovanni Muccio