Il grande fotografo Tony Vaccaro si è spento a New York. Originario di Bonefro, aveva da poco compiuto 100 anni

Si è spento ieri, nella sua casa di New York, il grande fotografo italo-americano Tony Vaccaro che proprio dieci giorni fa aveva festeggiato il traguardo dei 100 anni.

Originario di Bonefro, in provincia di Campobasso, dove ha trascorso la sua infanzia, dove è tornato spesso e dove da otto anni c’è una mostra permanente dedicata alle sue foto, Vaccaro ha vissuto per decenni a New York dove la città ha celebrato il suo secolo di vita con una mostra intitolata “Tony Vaccaro: the Centennial Exhibition”, conclusasi pochi giorni prima di Natale. Bonefro invece aveva celebrato i cento anni del fotografo con una videochiamata pubblica di auguri lo scorso 21 dicembre, giorno del suo compleanno.

Vaccaro è noto per aver raccontato con i suoi scatti la seconda guerra mondiale e gli anni successivi. Anni vissuti in prima persona e raccontati con oltre 20mila fotografie. La sua carriera sarà poi dedicata alla moda e alla collaborazione con le più importanti riviste americane. Ha fotografato i più importanti personaggi del mondo del cinema, dell’arte, della moda e della politica, da Kennedy a Sophia Loren.

Il famoso fotografo nelle settimane scorse era stato ricoverato in ospedale dove aveva rilasciato la sua ultima intervista proprio nei giorni scorsi al New York Post nella quale attribuiva la sua longevità a “cioccolato, vino rosso e determinazione”.

In Molise, la sua ultima apparizione, risale a fine agosto 2019 quando il sindaco di Bonefro Nicola Montagano gli rese i meritati onori concedendogli le chiavi del paesello natìo con la cittadinanza onoraria. 

Solo due giorni prima, il 27 agosto, Vaccaro aveva presenziato all’inaugurazione della mostra “Fotografie di una vita”voluta dalla Fondazione Molise Cultura col patrocinio dell’Assessorato al Turismo e Cultura della Regione Molise, del progetto Patto per il Sud e del Museo Tony Vaccaro di Bonefro.