CAMPOBASSO-TERMOLI 1-1
Reti: 11’st Colarelli, 22’st Di Nardo (rig.)
Campobasso (3-5-2): Esposito 6; Di Filippo 6,5, Gonzalez 6 (15’st Romero 6), Bonacchi 6; Pacillo 6 (15’st Pontillo 6), Abonckelet 6 (24’st Sdaigui 6), Maldonado 6,5; Grandis 6 (8’st De Cerchio 6), Parisi 6; Di Nardo 7,5 (24’st Rasi 6), Lombari 6,5. A disp.: Di Donato, Lambiase, Soulemana, Persichini. All.: Rosario Pergolizzi.
Termoli (4-4-2): Lombado 6; Gabrielli 6 (29’st Hernandez 6), Hutsol 6, Sicignano 6, Barchi 6; Colarelli 7 (15’st Rinella 6), Scoppa 6 (38’st Longo sv), Garzia 6, Caiazza 6 (38’st Allegretti sv); Burzio 6, Corcione 6 (29’st Thiaw 6). A disp: Maresca, Izquierdo, Maiorino, Allegretti, Rinella, Ousfar. All. Carnevale.
Arbitro: Sig. Maccorin di Pordenone. Assistenti: Petralin di Vicenza e Ottobretti di Foligno.
Note: angoli: 5-1. Recupero: 1’+ 5’. Giornata primaverile. Campo in ottime condizioni. Spettatori 7.496.
Settemilaquattrocentonovantesei. E’ la massima capienza attuale del Molinari Avicor Stadium esaurito in ogni ordine di posti. Ed è un vero peccato perché le richieste di biglietti per questa ultima giornata di campionato del girone F erano state almeno dodicimila. Il pubblico campobassano è accorso in massa per tributare il giusto riconoscimento ad una società capace di riportare il calcio professionistico nel capolouogo di regione dopo solo due anni e ad una squadra, quella condotta da Pergolizzi, che ha disputato un campionato eccezionale mettendosi dietro corazzate del calibro di Sambenedettese e L’Aquila. Dunque è festa. Ed è una festa che comincia con una coreografia stupenda messa in scena dalla Curva Nord Michele Scorrano. Il colpo d’occhio non è da match di serie D ma neanche della categoria superiore che disputerà il Campobasso l’anno prossimo. Qui siamo davvero a coreografie che non impallidiscono davanti ad altre di ben altre piazze di serie B e addirittura serie A. Un qualcosa che davvero ha lasciato senza parole tutti gli altri spettatori presenti.
La festa comunque è tutta molisana perché anche il Termoli, pur in mancanza dei suoi sostenitori, festeggia la permanenza in serie D. Per quanto riguarda le formazioni tutti e due i tecnici cambiano qualcosa rispetto agli undici delle ultime partite dando spazio a qualche giocatore che ha giocato di meno. La prima conclusione della partita è di Di Nardo al 4’ con una conclusione appena dentro l’area parata facilmente da Lombardo. Si gioca ovviamente ad un ritmo abbastanza blando. L’attenzione è più rivolta verso gli spalti che in campo. Al 11’ è Gonzalez che si proietta davanti con una bella girata e tiro sul secondo palo troppo lento. Poi è la volta ancora di Di Nardo che però calcia centrale. Il Termoli per i primi venti minuti sembra voler amministrare la partita. I lupi da parte loro non hanno ovviamente la fretta di sbloccare il risultato. Prima proiezione offensiva dei giallorossi è al 26’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Colpo di testa di Burzio di non molto a lato. Al 29’ tocca a Corcione da fuori area. Parata facile centrale di Esposito. Sul ribaltamento di fronte molto bravo Di Nardo a superare il suo diretto avversario in uno contro uno ma al cospetto di Lombardo in uscita non riesce ad alzare il pallonetto. Il match pur non essendo giocato a ritmi importanti propone comunque alcune palle gol. Soprattutto di marca rossoblù. Un esempio lampante è il recupero palla e il tiro all’esterno della rete (con l’illusione ottica del gol) di Maldonado al 38’. Lo spettacolo però è indubbiamente sugli spalti. Oltre al magnifico colpo d’occhio della Curva Nord ciò che lascia davvero ammirati è il settore inferiore della Curva Sud completamente pieno. Di campobassani.
Durante l’intervallo altri applausi per il settore giovanile della società rossoblù con tutti i ragazzi a sfilare in mezzo al campo. Un altro tassello importante che questo club ha saputo mettere nella ricostruzione di una compagine sportiva completamente spazzata via dalla radiazione di due anni fa. Tornando alla cronaca del match la prima palla nitida capita sui piedi di Grandis all’8’st dopo un bel triangolo Di Nardo-Pacillo ma il centrocampista argentino non riesce a ribadire in rete a pochi passi dalla rete. Al minuto 11’ della ripresa arriva il vantaggio del Termoli. Bella azione orchestrata in contropiede e conclusione di piatto destro da fuori area di Colarelli. Gol un po’ a sorpresa dei giallorossi in una partita che si stava incanalando verso un pareggio annunciato. Il Lupo prova a scuotersi anche perché perdere in casa con questa cornice di pubblico non è proprio il massimo. Bel colpo di testa al 20’st di Di Nardo ma palla oltre la traversa. Un minuto dopo Parisi è atterrato in area da Caiazza. Per il direttore di gara è rigore. Sul dischetto ancora una volta Di Nardo nonostante gli ultimi due rigori calciati in campionato non siano stati realizzati. Questa volta però il bomber spiazza il portiere. Pareggio del Campobasso. Di Nardo pochi minuti dopo ottiene anche la giusta passerella finale che gli concede mister Pergolizzi sostituendolo. Standing ovation per il capocannoniere della squadra del capoluogo.
I giallorossi di mister Carnevale però in questa ripresa vogliono dimostrare non a caso di essere la terza forza nel girone di ritorno. Gran girata e conclusione di Burzio poco dopo la mezz’ora che si stampa sul palo. La risposta del Lupo è a dieci minuti dalla fine con una bella conclusione dalla distanza del neo entrato Rasi di poco al lato. Gli ultimi minuti sono però di pura accademia con il Campobasso che si mangia un gol fatto con Romero e poi Maldonado in pieno recupero e poi con le due squadre che giustamente si accontentano del pareggio per festeggiare una stagione ottima per entrambe. Il Campobasso torna tra i professionisti dopo due anni e il Termoli resta per il secondo anno consecutivo in serie D. A fine partita grande festa per Maldonado e compagni. Finisce una stagione meravigliosa con un futuro che dopo tanti anni appare roseo dalle parti del Castello Monforte.
Giorgio Carlozzi Mascione










































