TERMOLI-CAMPOBASSO 0-0
Termoli (4-3-3): Lombardo; Garzia, Hutsol, Sicignano, Barchi; Maiorino, Scoppa, Longo; Ousfar (34’st Gabrielli), Burzio (19’st Hernandez), Esposito (40’st Caiazza). A disp.: Cantatore, Izquierdo, Corcione, Allegretti, Monteiro, Rinella. All. Massimo Carnevale.
Campobasso (4-4-2): Esposito; Pacillo, Di Filippo, Nonni, Bonacchi; Serra (38’st Lombari), Maldonado (42’st De Cerchio), Grandis, Chrysovergis (31’st Pontillo); Di Nardo (44’st Abonckelet), Persichini (19’st Coquin). A disp.: Di Donato, Rasi, Hulidov, Sdaigui. All.: Rosario Pergolizzi.
Arbitro: Sig. Michele Pasculli di Como. Assistenti: Siracusano di Sulmona e Maroni di Fermo.
Note: ammoniti Scoppa, Hutsol, Garzia, Coquin. Recupero: 1’pt+4’st. Al 17’st Vittorio Esposito sbaglia un calcio di rigore (parato). Spettatori: 400 circa, trasferta vietata alla tifoseria ospite. Osservato un minuto di raccoglimento per la morte dei due bambini molisani Alessandro e Flavio, vittime d’incidente stradale.
Il bicchiere mezzo pieno… E’ questa la considerazione fa fare oggi, dopo il derby col Termoli nell’ultima giornata del girone di andata del girone F della serie D. Il Campobasso non riesce a dare continuità agli ottimi risultati ottenuti con le “grandi” proprio in Molise, questa volta al mare. Con quelli di oggi mancano, infatti, maledettamente i 4 punti lasciati proprio sui campi delle altre due molisane (il 22 novembre scorso toccò al Vastogirardi fermare i Lupi, ndr.) non fosse altro che per una tendenza che vede i rossoblù la maggior parte delle volte vincenti contro i cugini corregionali. Ma mentre in alto Molise fu Di Nardo a fallire un penalty che valeva oro, oggi l’ex (molisano) Vittorio Esposito si è fatto parare dal suo omonimo Manuel Esposito (prestazione sontuosa quest’oggi la sua) il rigore che poteva valere la vittoria per i giallorossi di Carnevale, sicuramente in un periodo di forma e gioco all’altezza della situazione.
Il Campobasso ha sicuramente provato a vincere, nel primo tempo, ma Di Nardo, Pacillo e Grandis non sono riusciti a capitalizzare le ottime occasioni create. Secondo tempo tutto di marca locale, con Esposito funambolo sulla fascia sinistra e Pacillo a fare gli straordinari per rendergli la vita difficile. L’occasionissima capita proprio al giocatore di San Martino in Pensilis, al 17′ della ripresa, su calcio di rigore concesso per fallo in area di Bonacchi su Burzio. Esposito Manuel, il n.1 rossoblù, intuisce e devia in angolo e sul conseguente traversone compie un altro miracolo. Pergolizzi ci prova gettando nella contesa Coquin per un abulico Persichini e Lombari/Abonckelet nel finale ma il risultato non cambia.
Termina così il girone d’andata con il Campobasso che, comunque, mantiene la vetta della classifica e conquista il titolo di campione d’inverno attendendo il risultato del posticipo tra Sambenedettese e Vigor Senigallia. Ritorno in campo previsto per il 7 gennaio in casa del Real Monterotondo prima del doppio turno casalingo con Matese e Atletico Ascoli.










































