CAMPOBASSO-MACERATESE 2-2
Reti: 19′ D’Antoni (MC), 51′ Di Gennaro (CB), 55′ Kouko (MC), 65′ Todino (CB).
Campobasso: Conti, Dragone, Fusaro (77′ Scudieri), Palermo, Di Gioacchino, Minadeo, Pani (73′ Pignataro), Vitone (59′ Miani), Di Gennaro, Todino, Cianci. All. S. Vullo.
Maceratese: Saitta, Cordova, D’Alessio, Croce, Garaffoni, Marini, De Grazia, Romano, D’Antoni, Ferri (49′ Petti), Kouko. All. G. Magi.
Arbitro: Sig. Zingarelli di Siena. Assistenti: Pedarra di Foggia e Pappagallo di Molfetta.
Note: Romano (MC), D’Antoni (MC), Croce (MC), Fusaro (CB), Pani (CB). Recupero 3’pt, 5’st. Spettatori 1.500 circa di cui 200 ospiti.

Finisce in parità la più bella gara giocata tra le mura amiche dal Campobasso di questa stagione. Un punto che tutto sommato potrebbe stare anche stretto alla formazione di mister Vullo visto l’andamento della gara, ma che vale oro essendo stato guadagnato contro la capolista Maceratese, squadra di tutto rispetto che alla 27^ giornata ancora registra uno zero alla voce sconfitte e ormai, salvo cataclismi, sicura vincitrice del campionato. I rossoblu ci hanno provato in tutti i modi, soprattutto nella prima frazione di gioco prima con Marinucci Palermo (anche oggi ottima la sua prestazione) con un bello stacco di testa parato con qualche difficoltà dall’estremo marchigiano, poi con Di Gennaro con un tiro in area. Ma proprio nel momento migliore il Campobasso regala una palla d’oro a centrocampo con Vitone, sfruttata al meglio dagli ospiti per servire il capocannoniere del girone D’Antoni che non sbaglia ed infila Conti. Al 28′ ci sarebbe un fallo su Marinucci Palermo da rigore ma il Sig. Zingarelli fa proseguire tra le contestazioni del pubblico.

Il Campobasso comunque non si arrende, al contrario di qualche recente prestazione, e dopo 6′ dalla ripresa va in rete con The Lion Francesco Di Gennaro che con un bel tiro trafigge Saitta. Neanche il tempo di esultare per il pareggio che al 55′ il colored Kouko raccoglie in area un servizio del solito D’Antoni e trasforma per il 2-1 momentaneo. La gara è vibrante, giocata bene da ambo le squadre ma il capolavoro lo firma ancora una volta Giuseppe Todino: è il 65′, punizione dal limite: aspetta che qualche compagno si faccia avanti per essere servito ma non arriva nessuno. Si guarda a destra e sinistra dopodiché pennella una traiettoria alla Maradona che fa esplodere il Romagnoli! 90 metri di corsa per gioire con i ragazzi della Curva Scorrano. Un calciatore che sta vivendo un periodo davvero eccezionale e grazie al quale il Campobasso si mantiene agganciato alla zona play-off. Al triplice fischio da segnalare la sportività delle due tifoserie che hanno applaudito le squadre a vicenda. Segno di grande maturità per il pubblico campobassano che, negli ultimi tempi, aveva dato una brutta impressione di sé.
Domenica si viaggia alla volta di Giulianova che oggi ha strappato il pareggio a Jesi al 91′. Sarà un’altra battaglia prima dello scontro diretto di giovedì santo con la Sambenedettese.
maurizio silla