“I sopravvissuti”, in uscita il volume di Antonella Presutti e Gianna Piano

Una narrazione onirica e poetica, tra immagini e parole, che esplora l’anima di un borgo abbandonato,Villa San Michele in Molise. Esce il prossimo 19 settembre il volume “I sopravvissuti”, scritto a quattro mani dalle molisane Antonella Presutti e Gianna Piano e che vanta la prefazione di Biba Giacchetti, figura nota del panorama fotografico italiano.

Siamo in Molise, a Villa san Michele, borgo settecentesco collinare. Nato in un’area montana vocata al pascolo, il borgo fu teatro di eventi franosi, fino a che negli anni Sessanta fu evacuato dopo una settimana di ininterrotte piogge torrenziali. La popolazione tentò di opporsi, ma il borgo sembrava smottare a valle e le case, anche se non erano crollate, divennero inagibili e pericolose. Oggi il borgo fantasma resta quasi intatto, avviluppato dalla natura. Un luogo di suggestioni spettrali e poetiche, oniriche e fantastiche. Villa san Michele, con le sue belle pietre, testimonia la cronaca di un evento del passato e l’inutile monito per il futuro. La furia della natura ci sorprenderà ancora in modi che non possiamo pienamente ipotizzare. Ma non è di questo che tratta la nostra storia. I testi di Antonella Presutti e Gianna Piano e le struggenti immagini di Gianna Piano che lo accompagnano, smaterializzano gli eventi, trascendono i luoghi e il tempo in cui sono avvenuti. Predisponetevi quindi a entrare in una dimensione diversa che, pur esistendo nella natura umana, raramente viene frequentata». (Dalla Prefazione di Biba Giacchetti).

BIOGRAFIE

Antonella Presutti insegna Italiano e Latino nei Licei. Ha scritto alcuni saggi con Simonetta Tassinari: Un processo carbonaro, Il Molise prima del Molise, La miseria della democrazia e un romanzo, Lascia che spunti il mattino americano. Con Licia Vigliardi il pamphlet Il fu Mattia Bazar, con Rossella Gianfagna Lettera (agli studenti) sulla politica e con Adele Fraracci Ridare la cicuta a Socrate. È autrice del romanzo La nebbia sale dalla valle, da cui è tratto uno spettacolo musicale e Il rianimatore. Diversi contributi sono pubblicati su riviste e saggi specialistici.

Gianna Piano è nata a Campobasso ma ha trascorso un lungo periodo della sua vita a Torino, dove ha studiato. L’attaccamento alla sua terra l’ha spinta a decidere di tornare in Molise, dove tuttora abita e lavora. Vive in campagna circondata da gatti e natura: qui scrive e fotografa.

LA CASA EDITRICE

Les Flâneurs Edizioni nasce nel 2015 grazie a un gruppo di giovani amanti della Letteratura. Il termine francese “flâneur” fa riferimento a una figura prettamente primo novecentesca d’intellettuale che, armato di bombetta e bastone da passeggio, vaga senza meta per le vie della sua città discutendo di letteratura e filosofia. Oggi come allora, la casa editrice si pone come obiettivo la diffusione della cultura letteraria in ogni sua forma, dalla narrativa alla poesia fino alla saggistica, con indipendenza di pensiero e occhio attento alla qualità. Les Flâneurs Edizioni intende seguire l’autore in tutti i passaggi della pubblicazione: dall’editing alla promozione. Les Flâneurs Edizioni è contro l’editoria a pagamento.