I Sindaci si ribellano allo stop delle navette per il terminal

All’indomani della definitiva decisione di sospensione del trasporto pubblico a Campobasso, da e per il terminal autobus proprio in concomitanza della riapertura delle scuole, il sindaco di Petrella Tifernina Alessandro Amoroso ha preso carta e penna indirizzando al sindaco Battista, all’assessore De Bernardo e per conoscenza al Pérefetto Federico, al presidente Toma e all’assessore Niro, una lettera in nome e per conto anche dei primi cittadini di: Baranello, Busso, Campochiaro, Campodipietra, Casacalenda, Casalciprano, Civitacampomarano, Gambatesa, Gildone, Guardialfiera, Guardiaregia, Jelsi, Limosano, Macchia Valfortore, Matrice, Montagano, Oratino, Pietracupa, Ripalimosani, Roccavivara, Rotello, San Biase, San Giovanni in Galdo, Santa Croce di Magliano, Sant’Angelo Limosano, Sant’Elena Sannita, Sant’Elia a Pianisi, Sepino, Spinete, Toro e Vinchiaturo.

Nella missiva si fa richiesta esplicitamente di revocare il provvedimento di sospensione del servizio di trasporto «a causa del grave disagio che comporterà l’inaccettabile sospensione del servizio di trasporto al gran numero di pendolari, soprattutto studenti e anziani obbligati a raggiungere i luoghi di cura».

Se la richiesta dei sindaci non dovesse essere accolta, gli stessi chiedono un «incontro urgente per conoscere le motivazioni che hanno indotto ad adottare un provvedimento drastico che penalizza fortemente buona parte della popolazione viaggiante».