
L’edizione 101 del Giro d’Italia ha messo il suo timbro anche quest’anno sulle strade del Molise proveniente da Pesco Sannita (BN) nella nona tappa. Non un arrivo o una partenza ma un attraversamento come accade da quel 16 maggio 2015, giorno in cui la carovana rosa si fermò a Campitello Matese, proveniente da Fiuggi, con la vittoria di Beñat Intxausti.
Vittoria a Campo Imperatore che oggi è andata alla maglia rosa Simon Yates che ha tagliato il traguardo con una bici di vantaggio su Thibaut Pinort e via via Esteban Chaves, Domenico Pozzovivo, Richard Carapaz con Doumolin, Froome e e Aru.

Ritrovo di partenza in Piazza Umberto I alle 9.30, partenza alle 11.10 dopo un trasferimento di 4 km. Province attraversate: Benevento, Campobasso, Isernia, L’Aquila, Pescara. Erano tre i gran premi della montagna in programma: Roccaraso, seconda categoria (6,9 km al 6,5%); Calascio, seconda categoria (13,5 km al 6%); Gran Sasso d’Italia-Campo Imperatore, che con i suoi 26,5 km è la salita più lunga di questo Giro: prima categoria, 3,9% di pendenza media, max 13%. A 37 km/h di media, arrivo previsto alle 17.15. Al traguardo abbuoni di 10″, 6″ e 4″.