“…Questo non è amore” è lo slogan che la Polizia di Stato ha scelto di legare al progetto di contrasto al fenomeno della violenza sulle donne.
A testimonianza della particolare attenzione ai casi di femminicidio e dei maltrattamenti in famiglia, la Questura di Campobasso, in occasione della giornata nazionale contro la violenza di genere, in programma oggi, ha deciso di continuare a compiere un ulteriore passo di avvicinamento nei confronti delle vittime di questi reati. Il progetto ha come finalità la creazione di un contatto diretto tra le donne ed una equipe di operatori specializzati pronti a raccogliere le testimonianze dirette di chi, spesso, ha paura a denunciare o a varcare la soglia di un ufficio di Polizia.
Questa mattina, infatti, come già avvenuto in altri momenti dell’anno, una postazione mobile della Polizia di Stato (camper) ha stazionato in piazza Vittorio Emanuele a disposizione dei cittadini anche con distribuzione di brochure esplicative, mentre nel pomeriggio si sposterà a Termoli, sostando nelle principali vie e piazze cittadine. Il camper ha ospitato un gruppo di esperti costituito da Dirigenti e Funzionari della Questura e del Commissariato, un medico/psicologo della Polizia di Stato e un operatore della Squadra Mobile–sezione specializzata sulle violenze di genere.