Giornata della Memoria 2017, il Molise ricorda gli Angeli di San Giuliano di Puglia

Alle 11.32 in punto la campana all’interno del piccolo cimitero ha ricordato a tutti per la quindicesima volta quel terribile 31 ottobre 2002, giorno in cui la tranquilla cittadina di San Giuliano di Puglia fu devastata dal sisma che causò il crollo della scuola elementare Francesco Jovine, sotto le cui macerie rimasero uccisi 27 piccoli bambini e la loro maestra. Scuola che, oggi, su esortazione della Dirigente dell’Ufficio Scolastico Regionale Anna Paola Sabatini, ha osservato un minuto di silenzio proprio alle 11.32 in tutto il Molise.

Come ormai da 15 anni, purtroppo, questo giorno (sancito da legge regionale) viene ricordato con una solenne cerimonia, il Giorno della Memoria, che vede presenti a San Giuliano numerose autorità civili, politiche, militari e religiose della regione. Il dolore, la rabbia e lo sgomento sono sempre gli stessi sui volti dei presenti e nei cuori di coloro che ricordano il triste giorno per averlo vissuto con palpitazione da casa, attraverso la televisione nostrana e nazionale.

A San Giuliano con il sindaco Luigi Barbieri e il Presidente del Comitato Vittime Antonio Morelli c’era il Governatore Paolo di Laura Frattura con il Presidente del Consiglio Regionale Vincenzo Cotugno, l’ex Governatore Michele Iorio, Salvatore Ciocca, Vittorinol Facciolla, Nunzia Lattanzio, Filippo Monaco, il Prefetto di Campobasso Maria Guia Federico, il Presidente della Provincia Antonio Battista, l’onorevole Laura Venittelli, la Dirigente dell’Ufficio Scolastico Regionale Anna Paola Sabatini e il Capo del Dipartimento della Protezione Civile Angelo Borrelli e tanti primi cittadini dei comuni cosiddetti del “cratere”.

Ognuno ha voluto portare la propria testimonianza, ponendo un mazzo di fiori sulle lapidi dei piccoli che quel giorno persero la vita. Un rituale che per il piccolo Molise significa tantissimo e che sarà ripetuto in eterno in ricordo di 28 anime innocenti accomunate tutte dallo stesso triste destino.