Ginevra Ferro premiata al “Corporate Heritage Awards 2022”. La storia centenaria delle aziende attraverso i media digitali

«Respiro l’aria dell’azienda di famiglia da quando avevo 10 anni ed oggi mi piace raccontarla con autoironia, freschezza, leggerezza. Io mi diverto, è questo il segreto del mio successo». E’ Ginevra Ferro a parlare in occasione del premio ai Corporate Heritage Awards 2022 ricevuto ieri al centro congressi di Confindustria a Roma nell’ambito della XXI settimana della cultura d’impresa.

Figlia dell’amministratore delegato della Molisana Giuseppe Ferro, 19 anni, spontanea e brillante tiktoker, iscritta al primo anno di Economia in Bocconi a Milano, Ginevra è la quinta generazione della centenaria famiglia di mugnai, dal 2011 titolare del pastificio di Campobasso. Ieri, con grande disinvoltura, ha raccontato i suoi inizi dettati prima di tutto dalla curiosità che la anima quando, dietro le quinte dell’azienda di famiglia, realizza i suoi TikTok che piacciono sempre più e che le danno l’occasione di far conoscere al meglio il prodotto di “famiglia”, la materia prima, la scelta della qualità del grano solo italiano, l’intero processo che governa la filiera corta.

«I social – ha detto ieri alla tavolta rotonda dal titolo ‘Corporate Heritage Ambassadors 2022’ in compagnia di Francesca Bardelli Nonino della Nonino Distillatori e Alessandro Marinella della E.Marinella – sono oggi fondamentali.  Non possiamo non esserci. Io ricevo tantissime domande dai miei follower e interagisco con loro in tempi rapidi grazie ai miei profili social. Ovviamente mi confronto sempre con l’ufficio marketing aziendale prima di rispondere, condivido con gli esperti esperienze e racconti. TikTok non è solo balletti, è anche e soprattutto comunicazione».

In appena due anni è diventata famosa ed ha contribuito a raccontare in chiave digitale la storia centenaria dell’azienda di famiglia, per questo il premio, organizzato da Leaving Footprints, spin-off dell’Università del Sannio e dell’Università Parthenope di Napoli, ha un duplice valore: suo personale ma anche del papà e degli zii che, a differenza del loro ingresso in azienda da giovani, ascoltano oggi e addirittura incentivano le vocazioni della quinta generazione.

«I tempi sono cambiati – afferma Rossella Ferro, zia di Ginevra e direttore marketing della Molisana – I nostri inizi al molino sono stati differenti, a 19 anni per nostro padre e nostro zio eravamo inesperti, dovevamo laurearci, crescere, formarci, potevamo fare le fotocopie. Ecco, oggi noi, quarta generazione, ascoltiamo molto i nostri figli, i giovani, prendiamo spunto da loro, crediamo in loro, cerchiamo di valorizzarli, contribuendo alla loro formazione in modo graduale e gratificandoli».

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