Con un’accorata lettera inviata ai media, i dipendenti della Fisiomedica Loretana di Toro smentiscono categoricamente le voci che negli ultimi anni ne stanno minando la professionalità, con pareri denigranti nei confronti della storica struttura che opera nel settore della riabilitazione ormai da 38 anni.
«Siamo i dipendenti della Fisiomedica Loretana, primo centro di riabilitazione nel Molise, aperto dal primo febbraio 1988. La nostra è una lettera aperta, a seguito di recenti accuse e criticità sollevate. Vogliamo portare a conoscenza della comunità regionale gli ostacoli che noi dipendenti stiamo riscontrando nonostante continuiamo a garantire giornalmente un servizio valido, confermando orgogliosamente il nostro impegno per il benessere dei pazienti e dell’intera collettività.
Negli ultimi anni tante calunnie e tante bugie sono state dette sul nostro centro ai familiari di quei pazienti che “sceglievano” di essere riabilitati e curati da noi. Ad esempio la non disponibilità di posti letto, il ricovero solo a pagamento, la struttura non idonea a praticare la riabilitazione muscolo scheletrica, neurologica e post traumatica, la trascuratezza nei confronti dei malati nei periodi di degenza. Tutto questo lede la nostra dignità e offende anche la nostra etica professionale. Sono in pericolo i nostri posti di lavoro e il futuro delle nostre famiglie. Chiediamo a tutte le istituzioni e a tutti coloro che sono stati nostri ospiti di aiutarci a fare chiarezza. Siamo tutti personale qualificato, negli anni abbiamo maturato competenze solide e aggiornate. Accompagniamo ogni paziente lungo un percorso mirato al miglioramento della qualità della vita, in un ambiente pulito con cura, dal personale preposto, quotidianamente.
Questa lettera vuole essere un invito ad aiutarci a preservare questa struttura, che oltre a erogare prestazioni sanitarie, garantisce molti posti di lavoro e a mantenere la fiducia nel nostro operato che svolgiamo con passione e determinazione da oltre 38 anni».