CAMPOBASSO-CESENA 0-0
Campobasso (4-3-1-2): Sposito 7,5; Lo Bello 6, Marchetti 6, Magri 6, Calzola 6 (62’ La Barba 5); Di Lauri 7, Danucci 6,5 (83’ Ranelli sv), Antonelli 5,5 (75’ Salvatori 6); Giacobbe 5,5 (95’ Islamaj sv); Cogliati 5,5 (79’ Alessandro sv), Musetti 6 . A disp: Cutrupi, Minchillo, Tommasini, Leto, Di Paolo. All. Massimo Bagatti.
Cesena (4-3-3): Agliardi 6,5; Noce 6,5, Rutjens 6, Benassi 6, Martella 5; Munari 5,5 (88’ Sammarchi sv), Biondini 5 (86’ Fortunato sv), De Feudis 5,5; Tortori 6 (78’ Valeri sv), Ricciardo 4, Alessandro 5 (76’ Capellini 6). A disp: Sarini, El Bouhali, Viscomi, Andreoli, Tonelli. All. Giuseppe Angelini.
Arbitro: Sig. Berini di Lucca; assistenti Berini di Molfetta e Biancucci di Pescara.
Note: ammoniti Rutjens, Noce, Calzola. Espulso Ricciardo al 64’ per gomitata a gioco fermo. Angoli: 7-2. Recupero: 1’+ 6’. Spettatori 2500 circa di cui circa 300 ospiti. Rigore parato da Sposito al 45’ su Alessandro. Giornata soleggiata con temperatura gradevole.
Giornata d’altri tempi con una gara che fa venire in mente bei ricordi ai tifosi rossoblù. Il SelvaPiana è vestito a festa per l’incontro con la capolista Cesena sostenuta da circa trecento supporters. Buona risposta anche del pubblico di casa che fa registrare il massimo di presenze in questa stagione. Cesena subito pericoloso con Noce al 4’ che di testa colpisce la traversa ma il giocatore era in sospetta posizione di fuorigioco. Grande risposta dei lupi al 6’ con Giacobbe che pennella una grande punizione sventata da Agliardi con una grande parata quasi sotto il “sette” della sua porta. Ancora Cesena pericoloso al 9’ con un colpo di testa sugli sviluppi di un angolo respinto con fatica da Sposito sopra la traversa. Subito dopo è Lo Bello ad immolarsi su Ricciardo pronto a colpire sul limite dell’area piccola davanti all’estremo difensore rossoblù. Dopo il primo quarto d’ora giocato a ritmo folle soprattutto dalla capolista il match sembra assestarsi su un maggiore equilibrio con il Campobasso nettamente più in partita. Infatti dopo una fase senza emozioni è Magri al 35’ ad avere sui piedi un ottimo pallone da calciare a rete in piena area di rigore ma la sua conclusione finisce alle stelle. Bellissima azione del Lupo al 44’ tutta di prima Canzola-Musetti-Giacobbe con quest’ultimo che ciabatta da ottima posizione un po’ defilato davanti ad Agliardi. La doccia fredda però arriva un minuto dopo quando l’arbitro fischia un rigore per fallo di mano di Lo Bello su conclusione di Munari. Sul dischetto si presenta Alessandro che si fa ipnotizzare da Sposito. Il boato di SelvaPiana è da amarcord. Si chiude quindi sullo 0-0 un bel primo tempo con occasioni da entrambe le parti.
La ripresa si apre come la prima frazione: Cesena all’attacco e subito pericolosissimo con Ricciardo di testa a due passi dal portiere rossoblù che compie un mezzo miracolo. Sulla ribattuta seguente nessun bianconero riesce a battere a rete. Incredibile ingenuità dell’attaccante Ricciardo che al 64’ a gioco fermo colpisce con una gomitata Marchetti. Rosso inevitabile e Cesena in dieci. La squadra di Angelini appare più stanca e più nervosa ed infatti subisce l’avanzata del Campobasso al 68’ con Magri che sugli sviluppi di un angolo di testa ha una grande opportunità ma non riesce ad inquadrare la porta. Sforbiciata spettacolare di La Barba all’85’ ma la sfera non prende la direzione giusta perdendosi alta sopra la traversa di Agliardi. Il Campobasso schiaccia il Cesena ma senza riuscire a produrre altre palle-gol. Finisce così senza reti una bella partita che ha visto un Lupo giocare più che alla pari con la capolista del girone F davanti ad una bellissima cornice di pubblico. Con la speranza che questo sia di buon auspicio per il futuro rossoblù.
fonseca
[masterslider id=”177″]