Esposito delizia, Cogliati ne fa quattro: i Lupi sbranano il Notaresco e si riprendono la testa della classifica

[box type=”shadow” ]CAMPOBASSO-S.NICOLO’ NOTARESCO 4-1

Reti: 25’, 47′, 74 e 81′ Cogliati, 44’(r) Banegas.

Campobasso (4-3-3): Raccichini 6; Fabriani 6,5 (89’ Martino sv), Dalmazzi 6,5, Menna 5,5 (86’ Sbardella sv), Vanzan 6,5; Bontà 6 (86’ Tenkorang sv), Brenci 6 (83’ Zammarchi sv), Candellori 6; Vitali 6, Cogliati 10, Esposito 8. A disp: Piga, Capuozzo Caricati, Di Domenicantonio, Sforzini. All. Cudini.

S.N.Notaresco (4-3-3): Shiba 7; Di Stefano 5 (57’ Gallo 6), Colombatti 4,5, Speranza 6, Simoncini 6; Bianciardi 6, Frulla 6, Blando 6; Marchionni 6, Dos Santos 6,5, Banegas 6,5 (79′ Cancelli sv). A disp: Demalija, Ghjiani, Di Saverio, Massarotti, Paganin, Sorrini, Cesari. All. Epifani.

Arbitro: Mirabella di Napoli. Assistenti: Cataneo di Foggia e De Palma di Molfetta.

Note: ammoniti: Bontà, Vitali, Menna, Brenci, Bianciardi, Frulla, Dalmazzi. Espulsi: Colombatti al 14’. Espulso Cudini al 53’ per proteste. Vitali al 67’ per doppia ammonizione. Angoli: 7-3. Recupero: 0’+4’. Gara giocata a porte chiuse. Giornata fredda ma soleggiata. Campo in perfette condizioni.[/box]

Era il 25 ottobre. Il Campobasso strapazzava davanti a pochi intimi (600) il Matese e si issava al primo posto in classifica ma il maledetto Coronavirus già incombeva di nuovo con contagi, ricoveri e decessi. Quarantanove giorni dopo il Lupo torna a giocare in campionato, in casa, con uno stadio chiuso e dopo un focolaio che ha investito la stessa squadra di mister Cudini arrivata ad avere ben 18 positivi nel corso di questi 49 giorni senza calcio. Adesso si riparte con la solita speranza che si possa finire e casomai un giorno riavere anche il pubblico.

Purtroppo per questo rientro in campionato capita l’avversario peggiore nel momento peggiore: l’attuale capolista (seppur con una partita in più) Notaresco che, a differenza del Campobasso, è stata pressoché immune dal virus in questi mesi e che quindi si è potuta allenare più o meno regolarmente. I rossoblù invece sono praticamente di nuovo a pieno organico da soli dieci giorni. Il timore di non ritrovare quella squadra rullo compressore lasciata lo scorso 25 ottobre è dunque più che fondato. La prima palla gol dell’incontro capita agli ospiti al 6’ con Marchionni che con un tiro-cross stava per sorprendere Raccichini sull’angolo opposto ma il portiere dei lupi con un buon scatto di reni riesce ad evitare lo svantaggio. Il Lupo sembra essere sornione ed al 14’ uno stupendo tocco di Cogliati lancia a rete Vitali che è steso da Colombatti prima di presentarsi a tu per tu con Shiba. Espulsione ineccepibile. Notaresco in dieci uomini. La punizione di Esposito però non è precisa e termina abbondantemente sopra la traversa. Al minuto 25 il Campobasso passa: punizione magistrale battuta da Esposito per Cogliati che, in piena area, con un destro al volo in diagonale fulmina Shiba. Schema su calcio piazzato magistrale da parte degli uomini di Cudini.

Al 30’ show di Esposito sulla sinistra ma il suo suggerimento non viene sfruttato da Bontà anticipato all’ultimo momento da un difensore ospite. Il Lupo cresce e con lui Esposito: al 31’ dribbling sul vertice dell’area, rientro e destro violentissimo sul quale Shiba si supera salvando la sua squadra. Al 37’ il Notaresco ha due grandi occasioni ravvicinate per pareggiare su calcio d’angolo ma Raccichini e bravo e fortunato a salvare sulla linea entrambe le volte. Al 43’ il Notaresco usufruisce di un calcio di rigore per fallo di Menna che nel tentativo di mantenere la posizione, indeciso se spazzare o aspettare l’uscita di Raccichini, su un filtrante per Dos Santos finisce per commettere fallo sul brasiliano. Penalty trasformato con freddezza da Banegas. Si chiude qui un primo tempo amaro per i lupi che avevano approfittato molto bene dell’espulsione degli ospiti per andare in vantaggio ed avere almeno un paio di palle gol per chiudere l’incontro. Purtroppo però un malinteso difensivo ha consentito agli ospiti di chiudere in pareggio i primi 45′.

La ripresa si apre però con una magia targata Esposito/Cogliati: il numero 10 riesce ad addomesticare un pallone a campanile con un controllo da favola e servire in corsa Cogliati che si produce in una delle sue caratteristiche migliori, controllo in corsa e diagonale chirurgico sul quale Shiba non può nulla. Raddoppio fantastico dei Lupi. Assurda la decisione dell’arbitro al 67’ che ammonisce Vitali, secondo giallo e quindi espulsione per simulazione di un fallo ai più apparso da rigore sacrosanto. Una decisione cervellotica di un direttore di gara che nella seconda frazione ha perso totalmente il polso della gara. Questo Campobasso però non muore mai e si butta di nuovo all’assalto: al 74’ trova il tris con un fenomenale Cogliati che in area addomestica un pallone impossibile dopo un rimpallo e lo insacca sotto la traversa di Shiba. Fenomeno indiscusso Pietro “Il Professore” Cogliati per questa categoria che onora al meglio la scomparsa di Paolo Rossi con una tripletta d’autore. Ma non è finita. La premiata ditta Esposito/Cogliati confeziona un altro cioccolatino al minuto 81’: esterno destro del numero 10 a lanciare ancora una volta il Prof che supera il suo diretto avversario e batte per il poker finale che gli vale (una rarità) un 10 in pagella per la sua prova davvero maiuscola. Esposito continua a dispensare magie in lungo e in largo ed al 93’ offre un’altra palla d’oro a Vanzan il cui diagonale finisce fuori di poco. Sarebbe stato un clamoroso 5-1 ma anche il 4-1 è un risultato davvero memorabile. Dopo 49 giorni di stop, un focolaio di Covid-19 in squadra, contro la principale antagonista del campionato e con un arbitraggio che ha lasciato ampiamente a desiderare la squadra di Cudini ha dato una dimostrazione di strapotere impressionante sospinta dai suoi due fenomeni d’attacco: Esposito e Cogliati. Il primo ha deliziato i giornalisti presenti allo stadio e sicuramente tutti i tifosi collegati per l’occasione in diretta sui social. Il secondo ha dimostrato di essere un cannoniere da categorie superiori. Un vero e proprio fuoriclasse.

GCM