Le nevicate che hanno investito negli ultimi giorni il Molise, anche se abbondanti, certamente non possono essere considerate eccezionali. Il Molise è sempre stato investito da nevicate di questo livello se non più consistenti. I più anziani, sottolineano sempre, che negli ultimi anni non nevica più come nevicava una volta. Per non andare lontano nel tempo vogliamo ricordare solo la grande nevicata di febbraio 2012, che anche come durata fu superiore a quest’ultima, difatti nevicò ininterrottamente per più di 10 giorni dal 1° febbraio in poi. A Capracotta per esempio la nevicata di questi giorni non è record, ce ne sono state altre più abbondanti e, anche in questo caso senza andare lontano nel tempo, basta risalire agli inizi di marzo 2015, quando la neve arrivò a un metro e mezzo di altezza.
Si parla di nevicate eccezionali per coprire i disservizi e i disagi che questa volta hanno subito le popolazioni Molisane, più di altre volte. In quest’ultima nevicata i disagi, i disservizi e la mancata pulizia delle strade, con famiglie rimaste isolate e anche senza la luce, sono state superiori rispetto alle altre grandi nevicate che hanno colpito il Molise. Le responsabilità sono molteplici, per esempio la ridotta capacità di intervento delle Provincie dopo la riforma Delrio, che comunque non ha abolito del tutto le Province stesse ma ha ridotto drasticamente le capacità di intervento, come in questo caso sulle strade, per mancanza di mezzi e di uomini, necessari per questi interventi straordinari, mancano quindi risorse umane, economiche e macchine operatrici. Si continua a fare populismo per la diminuzione dei costi della politica, come per l’abolizione delle Province che in questo caso non sono state neanche del tutto abolite, ma come dicevamo prima hanno perso capacità di intervento come nel caso relativo al piano neve.
Vogliono diminuire i costi della politica senza dire e prevedere poi chi deve intervenire e sostituire, nei compiti istituzionali, come nel caso delle Province in quanto le strade sono quasi tutte di competenza provinciale se si esclude qualche strada ancora di competenza dell’ANAS. I comuni fanno quello che possono anche loro con pochissimi mezzi economici a disposizione. I disagi per i Molisani, per la nevicata della settimana scorsa, sono statI ancora più rilevanti, perché le strade oltre a non esser state sgomberate dalla neve, presentano le annose insidie e sono pericolosissime per l’incolumità fisica degli automobilisti a causa della presenza di buche, di frane e di sensi unici alternati; pericolosità che si riscontra già in condizioni climatiche normali, figuriamoci con abbondanti nevicate.
Non sono le abbondanti nevicate dell’ultima settimana che creano disservizi e disagi per i cittadini, ma la mancanza di mezzi sia economici che umani che di macchine operatrici. Se si vuole diminuire i costi della politica, nel contempo si deve dire chi sostituisce gli enti aboliti nelle prerogative istituzionali che erano di loro competenza, altrimenti chi paga sono solo e soltanto i cittadini inermi che rimangono isolati per giorni, senza acqua e senza energia elettrica. Crediamo che anche i cittadini non debbano stare più a sentire i vari populisti che sparano contro i costi della politica, perché come in questo caso sono solo loro a pagare le conseguenze.