Elezioni Regionali 2023, Izzo: «La mia regione dovrà essere forte con i forti ed umile con i deboli»

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In una regione di 280.000 anime (!) dove le autorità sono più dei cittadini, una o più domande devi fartele. 
Di certo in un’aula dove le tante autorità, in spregio di qualsiasi regola di democrazia ed uguaglianza, hanno dei posti riservati e nella consapevolezza che posti per i cittadini non ce ne saranno, resta per me tanto sconcerto ed amarezza.

Se inviti, con un manifesto pubblico, la cittadinanza, ad essa devi dare pari possibilità di partecipazioni e giammai offrire piccoli spettacoli di occupazione poltrone. La festa la fai all’aperto, anche se piove, la repubblica guadagnata sul campo con lotte, sudore e sangue, la si rispetta e la di guadagna con onore, semplicità e partecipazione libera e democratica, anche perché le persone comuni, spesso, sono di gran lunga più rispettose di certe conquiste sociali ed istituzionali di chi le rappresenta senza merito.

Viva la repubblica, anche se non è propriamente questa, la mia repubblica è rispetto per gli ultimi! 
Questo spettacolo non mi appartiene, vado via e lascio il mio posto al popolo.

 Candidato alla carica di una regione che dovrà essere forte con i forti, democratica, rispettosa, equa ed umile con i deboli».