L’esito del ballottaggio delle elezioni amministrative del 24 giugno 2024, ovvero la proclamazione a primo cittadino del Comune di Campobasso della candidata dello schieramento di centrosinistra Marialuisa Forte, è confermato in maniera definitiva dalla sentenza del Tar Molise che, nella giornata di ieri (16 luglio 2025) ad un anno di distanza ha rigettato il ricorso presentato allora dal candidato sindaco uscito sconfitto dalle urne, Aldo De Benedittis, e Matilde Adovasio che ne avevano richiesto l’annullamento per vizi nella convalida dei verbali di voto e riconteggio totale delle singole espressioni di voto.
Tutto, dunque, resta com’è a palazzo San Giorgio, dove la composizione dell’attuale consiglio resta identica a quella fuoriuscita dall’esito del voto e gli scenari, alla luce della sentenza emessa dal collegio presieduto dal giudice dal dott. Gaviano, si vedranno in futuro, proprio tenendo presente il fatto che a capo dell’amministrazione c’è uno schieramento chiamato a fronteggiare l’assenza di numeri utili a governare fino a fine legislatura.
Consiglio di Stato, dimissioni di massa dal notaio e mozioni di sfiducia sono, al momento, le armi a disposizione dell’opposizione che, tuttavia, è chiamata a fare chiarezza al suo interno (ora più che mai) stante il limite temporale fissato proprio alla data della pronuncia del Tar in merito, come più volte ribadito dai vertici di partito.