ELEZIONI 2022 – Lotito coinvolgente a Tufara, è l’uomo del popolo molisano (VIDEO)

Introdotto con entusiasmo dal sindaco Gianni Di Iorio, il candidato al Senato nel collegio uninominale Molise ha tenuto ieri un appassionato intervento nel cortile del castello di Tufara. Poi si è soffermato a lungo con i cittadini e con i giovani. In tarda serata anche un paio di partite a carte (con vittoria) nel bar per l’entusiasmo dei presenti.

Con Claudio Lotito la campagna elettorale è un continuo fuoriprogramma, perché trasuda di vita reale, di contatti con la gente, inviti dell’ultima, non solo di programmi e idee per ridare forza al Molise dimenticato.

Ieri, nella piccola Tufara – meno di 900 abitanti – un’altra giornata da molisano vero per l’imprenditore laziale, candidato al Senato nel collegio uninominale Molise. Lotito ha partecipato all’incontro di presentazione suo e degli altri candidati di Forza Italia e Fratelli d’Italia. Accalorato il suo intervento nel quale ha sottolineato le priorità per le quali si sta già battendo per il Molise: Sanità e infrastrutture. In questi giorni ha contattato i ministeri e gli organismi di riferimento, tra cui l’Anas, per avviare quel lavoro di interlocuzione (finora mancato a livello centrale) sui tavoli in cui si potrebbero decidere le sorti del Molise. Ha poi ribadito la sua intenzione di sostenere giovani e anziani di qualsiasi parte del territorio regionale.

«E’ assurdo che i parlamentari molisani dei 5 Stelle e Leu non abbiano fatto niente per voi – ha detto – Avrebbero dovuto difendere i vostri diritti e non lo hanno fatto. Non è possibile andare a Roma e non avere interlocuzioni concrete negli uffici importanti. Del resto non dimentichiamoci che uno di questi, in aula, letteralmente… dormiva. La politica non si fa così. La politica è sostegno diretto.e assistenza e indirizzo. E’ organizzazione. Al Molise manca una vera cabina di regia in grado di supportare le iniziative individuate per ridare forza e dignità a un territorio e a persone meravigliose che tuttavia si sentono dimenticare.

Per me l’espressione ‘non si può fare’ e la parola ‘scoramento’ non esistono. Sono qui e mi sto appassionando sempre di più a questa sfida. Vi sto conoscendo, ovunque, nei centri più grandi e nei paesini del Molise interno. Siete laboriosi, accoglienti e tanto attaccati alle radici. Questi sono valori importanti che non vanno dispersi ma alimentati. Ma gli ultimi vostri rappresentanti parlamentari vi hanno voltato le spalle. Con me questo non succederà».

L’incontro si è svolto nel cortile interno del castello di Tufara, splendida fortezza di origine medievale che sovrasta la vallata del Fortore ed era posta sulla via di collegamento tra la Puglia e Ducato di Benevento, in prossimità del tratturo Celano-Foggia.

I candidati sono stati presentati con entusiasmo dal sindaco Gianni Di Iorio, presente l’assessore regionale di Fratelli d’Italia Quintino Pallante. A proposito del castello, Lotito è rimasto colpito dalla sua bellezza e qui il discorso ha svicolato nell’alveo del turismo molisano in crescita. Lotito ha evidenziato la qualità dei monumenti regionali in un sistema che però va incentivato sotto l’aspetto mediatico e della capacità ricettiva: «Servono iniziative e risposte certe per fare in modo che quello che avete di straordinario, siti archeologici compresi, possa essere adeguatamente valorizzato» ha concluso.

Ieri sera, pertanto, dopo l’incontro con la cittadinanza, prima di riprendere il tour nelle altre realtà del Molise, è stato invitato a fare una partita a scopa. Ha giocato volentieri e vinto. Poi ha salutato tutti ricevendo l’abbraccio e il sostegno dei giovani.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: