ELEZIONI 2018 – “Portare i valori dell’impresa al centro della politica”, Rossella Ferro sulla candidatura di Enrico Colavita

La dottoressa Rossella Ferro, direttore marketing e comunicazione de La Molisana, in una lunga intervista si esprime sulla candidatura al Senato per il centrosinistra di Enrico Colavita.

“La sua candidatura mi ha fatto immensamente piacere, perché ritengo che sia la persona giusta per portare i valori dell’impresa al centro dell’attenzione politica. Credo, infatti, che questo tema sia centrale per il futuro della nostra regione e di tutto il Paese. Colavita – le parole di Rossella Ferro – è un esempio di come un’impresa può crescere grazie alle proprie competenze e alle proprie risorse. Nella storia di un’impresa di successo, le radici sono fondamentali: ricordarsi da dove si è partiti e avere la voglia di guardare sempre avanti sono valori che dall’impresa possono trasferirsi alla politica e darle nuovo impulso”. 

“Una scelta coraggiosa” per Rossella Ferro quella di Colavita, arrivata in un momento “difficile per la politica”. “Chi si candida – ha detto la Ferro – deve scontrarsi con il diffondersi del populismo figlio del rancore e del disprezzo verso la politica. In una situazione del genere è difficile convincere la gente sulle necessità del Paese. Ma è proprio nei momenti più complessi che un imprenditore vero non si tira indietro e mette la propria faccia al servizio degli altri”.

Il direttore marketing de La Molisana non ha dubbi nemmeno sul come i valori interpretati da Colavita possano restituire senso e qualità all’azione politica per renderla più coerente ai bisogni della gente. “Purtroppo, negli ultimi anni – le sue parole – abbiamo assistito ad una perdita di credibilità della politica, ingabbiata dalle logiche di partito e concentrata su se stessa, poco incline ad ascoltare le istanze provenienti dalle persone. Abbiamo l’occasione, il 4 marzo, di scegliere nuove figure che possano rilanciare il territorio con passione ed entusiasmo. Ritengo che il Molise oggi abbia bisogno di andare in questa direzione”.

Sulla stessa lunghezza d’onda anche in relazione alla digitalizzazione dell’impresa, alla semplificazione burocratica, al costo della  pubblica amministrazione, all’importanza di dotarsi di  un sistema scolastico e universitario di eccellenza. “Temi dell’impresa fondamentali per l’Italia”. “Dietro gli argomenti che Colavita sta sviluppando in questi giorni, – dice la Ferro – c’è tutto il tema dello sviluppo, della crescita dell’occupazione, della qualità dell’istruzione, della modernizzazione e della riduzione dei costi della politica. L’Italia, mi fa piacere ricordarlo, è il secondo Paese manifatturiero in Europa, dopo la Germania, e il Pil industria, cioè il reddito generato dalle imprese, ha un peso importantissimo nella ricchezza del Paese. Più impresa significa più lavoro, più occupazione, più risorse da redistribuire per la crescita del Paese. Dunque se Colavita punta sul tema dell’impresa sta guardando al futuro”.

D’accordo anche sul rifiuto dell’intervento pubblico nel settore privatistico, tema questo che più volte Colavita ha posto al centro del suo pensiero. “È l’impostazione che ogni imprenditore abituato a stare sul mercato sposa in pieno. La partecipazione degli enti pubblici nelle attività d’impresa è distorsivo della concorrenza e dei valori fondativi dell’Europa, con l’aggravante che vengono sottratte risorse destinabili ad azioni politiche in favore della collettività. Per non parlare, poi, del sistema delle clientele generato dalla partecipazione pubblica nelle attività d’impresa. Un sistema che preclude il futuro dei giovani”.

Un endorsement, quello di Rossella Ferro, che arriva a pochi giorni dal videomessaggio del ministro Carlo Calenda, dove lo stesso ha definito Colavita una “persona di grande qualità che ha dimostrato di saper fare”.