Da quando è arrivato all’Inter dalla Sampdoria Éder Citadin Martins, detto semplicemente Eder, non ha combinato molto. Un solo gol alla corte di Mancini e parecchie sostituzioni per lui in nerazzurro. Ma oggi la vittoria e la vendetta contro la Svezia che 12 anni fa attuò un bel “biscottone” per eliminare proprio l’Italia dagli Europei di Portogallo la dobbiamo ad una sua splendida giocata all’88’ quando, dopo la traversa centrata in pieno da Parolo sette minuti prima, tutti ormai pensavano ad un pareggio a reti inviolate. E invece c’ha pensato lui, unico rappresentante della Beneamata dell’ex patron Massimo Moratti, a portare la Nazionale (per lui acquisita) agli ottavi di Francia 2016.
Grande festa, ovviamente, per le migliaia di persone incollate alla Tv di casa o dei locali cittadini. E ora, mercoledì prossimo, a Lille la situazione si capovolge: l’ultima gara del girone contro l’Irlanda, volendo, potrebbe restituire il “favore” ai gialloblù dell’Ikea.