Droga e armi dalla Sicilia con l’autobus, arrestata dalla Squadra Mobile coppia agrigentina

droga-agrige7Con una precisa cadenza si recavano in Sicilia utilizzando l’autobus che quotidianamente parte da Campobasso ed arriva ad Agrigento. Ma la famigliola (un 43enne e una 40enne originari di Agrigento, conviventi e con ognuno i propri figli) non aveva fatto i conti con le forze dell’ordine che, grazie a numerose segnalazioni giunte in Questura da parte di cittadini esasperati per il continuo via vai di persone, anche minorenni, in precisi punti di piazza Venezia e via Monforte, li ha fermati ieri sera al rientro dalla Sicilia al terminal cittadino e invitati a seguirli in Questura dove, dopo accurata perquisizione, gli uomini di Raffaele Iasi hanno avuto la certezza di averci visto giusto.

Sono saltati fuori addosso alla donna (incensurata), infatti, diversi panetti di hashish (con il marchio a quattro cerchi della casa automobilistica Audi, sic!?) per un totale di circa 700 grammi e 50 grammi di cocaina non tagliati che avrebbero fruttato circa 20mila euro dallo spaccio. L’uomo, invece, aveva addosso una pistola della prima guerra mondiale, clandestina e modificata. Clandestina perché senza numero di matricola e modificata in quanto con una canna saldata successivamente per renderla maggiormente offensiva. Il 43enne, con numerosi precedenti penali di grave entità sulle spalle, aveva con sé anche una quarantina di proiettili.

Ancora una volta, dunque, “i pericoli più significativi e minacciosi provengono da una criminalità d’importazione” coma ha tenuto a ribadire il dirigente anticrimine Domenico Farinacci nella conferenza stampa tenutasi stamane sull’ennesima brillante operazione della Squadra Mobile.