Dove siamo arrivati…

“Rabbia e sconcerto”. Sono le emozioni provate da Maria Rosa Berdini di fronte al problema shock sul libro di fisica del liceo, quello che chiede di calcolare se un’auto viene colpita o meno da un sasso lanciato da un cavalcavia, segnalato da un genitore su Facebook.

Maria Rosa è la sorella di Maria Letizia Berdini, uccisa a 31 anni nel 1996 mentre era nella sua auto a fianco del marito – sposato appena sei mesi prima – da un sasso lanciato dal cavalcavia di Tortona sulla A-21 Piacenza Torino da quattro giovani. I quattro, poi passati alle cronache con il nome della “banda della Cavallosa”, vennero condannati a 18 anni e 4 mesi per omicidio volontario.

Il problema di fisica è diventato anche oggetto di un’interrogazione parlamentare al ministro Stefania Giannini. “Il ministero dell’Istruzione verifichi come sia stato possibile che su un testo scolastico fosse riportato un quesito di fisica che prende a esempio il lancio di sassi dai cavalcavia, che tanti incidenti ha procurato, anche mortali. Chi ha autorizzato la pubblicazione di quel testo? Chi doveva verificare?”, ha chiesto il deputato Pd Ernesto Magorno, annunciando appunto la presentazione di un’interrogazione. “È molto grave che gli alunni – ha concluso Magorno – si formino su testi del genere. È opportuno che il ministero avvii subito un’indagine per ricostruire come stanno le cose, le eventuali autorizzazioni e l’iter che avrebbe portato un libro del genere ad arrivare sui banchi di scuola”. Il ministro Giannini, interpellata, ha risposto che il tema verrà approfondito. (da Repubblica.it)

[box type=”warning” ]SASSO DAL CAVALCAVIA! Un sasso è lanciato da un cavalcavia alto 12 m, in verticale verso il basso, a una velocità di 1,8 m/s, mentre sta sopraggiungendo un’auto. Se l’auto si trova a 82 m dal cavalcavia e sta viaggiando a velocità costante di 125 km/h, quando il sasso è lanciato l’auto viene colpita?[/box]