Dopo quarant’anni e quaranta giorni di servizio Giovanni Ciarlariello lascia l’Istituto “L. Pilla”. Una vita al servizio della Scuola

22 Luglio 1983- 31 agosto 2023, 40 anni e 40 giorni di ininterrotto servizio presso l’Istituto Tecnico Economico “L. Pilla” di Campobasso, il “Ragioneria” per intenderci.

Giovanni Ciarlariello, bidello, oggi “collaboratore scolastico”, ha attraversato un’era al servizio della scuola e delle tante generazioni di studenti che hanno frequentato il glorioso istituto del capoluogo.

«Ho iniziato nel 1983, con il preside Felice Scioli – racconta – All’epoca eravamo dipendenti della Provincia di Campobasso ed entrammo con un concorso pubblico. La popolazione scolastica era in continuo aumento e c’era la necessità di coprire questo tipo di ruolo all’interno della scuola. Dopo l’ingegner Scioli, ho lavorato con Giuseppe Simeone, Michele Colabella, Mario Crispi, Pasquale Grassi, Rossella Gianfagna, Maria Cristina Battista e, fino ad oggi, con Anna Ciampa, tutti dirigenti scolastici con i quali mi sono trovato benissimo e mi hanno dato tanto nel corso della carriera lavorativa. Li voglio ringraziare tutti pubblicamente, compresi sette vicepresidi e segretari scolastici, indistintamente per questo arco di vita trascorso insieme.

Ma il primo ringraziamento va all’amministrazione provinciale di allora che mi ha dato la possibilità di entrare nel mondo della scuola e di crescere di pari passo con la mia carriera, sempre punto di riferimento e supporto agli uffici del primo piano e alla presidenza dell’istituto di via Veneto, e dei tanti ragazzi provenienti da tutta la provincia che sono cresciuti frequentando questa scuola.

Infine voglio ricordare i colleghi che, all’epoca, entrarono con me: Gino Vanga, Franco Nardacchione (che oggi è in servizio al “Mario Pagano”), Tonino Mignogna (da Riccia) e Franco Del Vecchio da Ripabottoni che oggi, purtroppo, non c’è più».

Una vita, dunque, al servizio della scuola e dei tantissimi giovani della città che hanno affollato per quarant’anni le aule dello storico istituto cittadino, tra alti e bassi, ricordi piacevoli ma anche tristi: «Uno dei momenti più brutti vissuti in via Veneto è certamente quello legato al terremoto del 31 ottobre 2002. Ricordo che dovemmo evacuare in fretta e furia la scuola, fu una brutta giornata con tutto quello che ne conseguì a San Giuliano di Puglia. Ricordi belli, in particolare, non ce ne sono. Ho sempre sostenuto – termina Ciarlariello – che la collaborazione fra le varie componenti della scuola è indispensabile per una migliore funzionalità di tutto il sistema scolastico. Tutta la mia carriera lavorativa è stata piacevole; stare nella scuola, al contatto con i giovani per tanti anni, ed essere benvoluto e rispettato da tutti è davvero tutto ciò che si può avere. Ho sempre sostenuto che la collaborazione fra le varie componenti della scuola è indispensabile per una migliore funzionalità. Sono stato fortunato…».