Dopo la Samb tocca al Chieti: un gol di Grandis regala la vetta della classifica ai rossoblù. Mercoledì il derby col Termoli senza sostenitori

CAMPOBASSO-CHIETI  1-0

Reti: 23’ Grandis.

Campobasso (3-5-2): Esposito 6; Bonacchi 6,5, Di Filippo 6, Nonni 6; Pacillo 6,5, Maldonado 6,5 (45’st Abonckelet sv), Grandis 7, Serra 6, Mengani 6 (13’st Chrysovergis 6); Persichini 6,5 (34’st De Cerchio sv),  Di Nardo 6. A disp.: Di Donato, Coquin, Lombari, Pontillo, Hulidov, Sdaigui All.: Rosario Pergolizzi.

Chieti (3-5-2): Serra 6,5; Conson 5, Postiglione 5,5, Forgione 6 (11’st Ardemagni 6); Masawoud 6,5, Canale 6 (45’st Paletta sv), Gatto 5,5 (3’st Di Sabatino 6), Caterino 6 (3’st Marino 6), Mercuri 5,5; Fall 5, Salvatore 5,5 (34’st Mazzei sv). A disp.: Bux, Mancini, Bartoli, Vesi. All.: Mauro Chianese.

Arbitro: Sig. Teghille di Collegno. Assistenti: Rizzi di Barletta e Magnifico di Bari.

Note: ammoniti Mengani, Gatto, Serra, Esposito. Angoli: 5-2. Recupero: 2’+5’. Giornata soleggiata con temperatura rigida, campo in ottime condizioni. Spettatori 3500 circa di cui circa duecento ospiti.

Nuovo scontro al vertice a Selvapiana. Dopo la Sambenedettese arriva il Chieti, quarto in classifica ma a sole tre lunghezze dal Campobasso che ha la ghiotta opportunità in caso di vittoria di issarsi da solo in testa alla classifica stante il pari della Samb, ieri, sul campo del Roma City. In settimana altri arrivi in casa rossoblù. Tra i nuovi però debutta dal primo minuto solo il difensore Di Filippo che sostituisce Gonzalez infortunato dell’ultimo momento. Partono in panchina sia il trequartista De Cerchio che il laterale greco Chrysovergis e Tordella non è convocato. Chieti invece in formazione tipo con la sua punta di diamante Fall al centro dell’attacco.

All’8’ Chieti pericoloso in avanti con una brillante azione sulla destra di Masawoud che dribbla un avversario e poi stringe troppo il suo sinistro non impensierendo più di tanto Esposito. Gli ospiti dimostrano di essere ben disposti in campo ed i primi venti minuti di gioco non sono semplici per il Campobasso che sembra dover prendere le misure. Misure prese al 23’ quando una discesa di Pacillo porta prima Di Nardo ad agganciare in area, poi Mengani a stoppare dall’altra parte e servire a sua volta Grandis che un tiro a giro di pregevole fattura batte il portiere nero-verde Serra. Lupi in vantaggio. Tre minuti dopo percussione centrale di Persichini e conclusione angolata deviata dall’estremo ospite che evita un uno-due micidiale per i suoi compagni. Il cambio di atteggiamento del Lupo è dettato anche dalla modifica tattica di Pergolizzi che ha capito che sulla fascia sinistra Mengani e Nonni soffrivano troppo Masawoud e quindi ha deciso di passare a quattro con Bonacchi da quella parte. Al 33’ però Di Nardo si divora un gol incredibile tutto solo davanti al portiere dopo un contropiede magistralmente condotto da Pacillo. La squadra di Pergolizzi manca quindi ancora il colpo del ko che non arriva neanche al 41’ quando Maldonado pennella una punizione al bacio che si stampa sull’incrocio dei pali a portiere battuto. Seconda parte del primo tempo nettamente a favore di Nonni e compagni che meritavano anche il doppio vantaggio.

Anche la ripresa sembra iniziare sulla falsariga del primo tempo con un inizio abbastanza guardingo del Campobasso con il Chieti però mai pericoloso nonostante i cambi d’attacco di Chianese. Un tiro debole da venticinque metri è di Masawoud al 26’. Due minuti dopo però è Persichini a far partire un bolide dal vertice dell’area sinistra di pochissimo al lato. La partita si trascina su questi pochi lampi come quello al 31’ di Serra sul primo palo ben servito da Maldonado. Il Campobasso meriterebbe la seconda marcatura a questo punto. Ci prova Fall di testa un minuto dopo ma è una telefonata per Esposito. Il secondo gol rossoblù non vuole arrivare neanche due minuti dopo quando Persichini con una azione personale arriva al limite dell’area e scaglia un tiro che si infrange alla base del palo.

Nonostante questo la formazione i rossoblù amministrano senza particolari problemi gli ultimi minuti di gioco e anche i cinque minuti di recupero. E’ vittoria. Una vittoria ampiamente meritata che proietta il Campobasso in vetta alla classifica del girone F di serie D in vista dell’ultima del girone d’andata, il derby a Termoli, senza sostenitori al seguito. La strada è ancora lunga ma la capolista (per ora) se ne va…

Giorgio Carlozzi Mascione