“Dischi da ’90”, la musica alternativa che ha segnato il decennio nel racconto di Francesco Brunale

Dopo il calcio rossoblù, quello di “Campobasso, una porta per la serie A”, questa volta l’argomento è la musica: il secondo volume scritto da Francesco Brunale, infatti, “Dischi da ’90” è un omaggio alla musica italiana alternativa proprio di quegli anni.

L’idea di cimentarsi di nuovo nella scrittura «mi è venuta durante il lockdown ed è stata ambiziosa – afferma l’autore – ma allo stesso tempo non semplice da realizzare. Il libro si basa sulla recensione di un album per artista uscito negli anni ’90. Su quell’album c’è poi l’intervista al gruppo o all’artista che parla di quell’opera, raccontando com’è nata, come sono venute fuori le canzoni che lo compongono, cercando di inserire anche aneddoti e notizie varie».

I dischi recensiti sono 31, così come le interviste. Non si tratta di un’enciclopedia o un compendio ma semplicemente una volontà dello scrittore di parlare di dischi che hanno avuto un significato particolare nella propria vita e, sicuramente, in quella di tanti altri. «Molti artisti li ho contattati attraverso i social e si sono subito interessati al progetto. Altri li ho dovuti raggiungere attraverso uffici stampa e manager – conclude Brunale – Non è stato semplice in questo caso perché nessuno mi conosceva, in quanto nome non noto in ambito musicale in Italia. Alla fine, tuttavia, è andata bene dal momento che nel libro vi sono nomi illustri quali i Timoria, Negrita, 99 Posse, Subsonica, Prozac + e tanti altri». E per rimanere in tema e chiudere il primo trittico di “fatiche” Francesco Brunale già sogna di poter scrivere la biografia di un personaggio appartenente sempre alla sfera musicale.

Il volume, per i tipi della Bertoni Editore, uscirà il 7 dicembre prossimo e sarà acquistabile in ogni libreria o su internet, anche sul sito ufficiale della casa editrice.

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