AMITERNINA-CAMPOBASSO 1-1
Reti: 17′ Torbidone (AM), 65′(r) Dimas (CB).
Amiternina: Schina, Ventura, Mariani, Valente, Di Ciccio, Marcotullio, Di Paolo (86′ Di Alessandro), Petrone, De Matteis (73′ D.Lenart), Torbidone (77′ L. Lenart), Schipple. All. V. Angelone.
Campobasso: Capuano, Santangeli, Raho, Graziosi, Gattari, Fusaro (74′ Sciamanna), Boldrini (91′ Todino), Valentini, Bucchi, Dimas (82′ Aquino), Alessandro. All. R. Cappellacci.
Arbitro: Sig. Miele di Nola. Assistenti: Barchetta di Nola e Lippiello di Avellino.
Note: ammoniti Schina (AM), Mariani (AM), Raho (CB). Espulso al 49′ Mariani (AM) per doppia ammonizione. Tifosi 500 circa di cui 200 da Campobasso. Recupero: 1’pt, 4’st.

“Abbiamo concesso un tempo agli avversari. Nella ripresa abbiamo giocato un po’ di più ma chiunque avesse vinto la gara non avrebbe rubato nulla” che tradotto vuol dire: meglio un punto che zero! Queste le parole di Cappellacci a fine gare nel suo commento a caldo del risultato di Scoppito. Campobasso subito all’attacco al quarto d’ora con una bella conclusione di Dimas che impegna l’estremo Schina a deviare la palla sul palo. Ma poco dopo passa l’Amiternina: assist di Schipple e Torbidone è bravo ad insaccare alle spalle di Capuano. I lupi reagiscono ma con poca lucidità e non riescono a trovare il bandolo della matassa. Ancora qualche errore in fase difensiva e disordine nel reparto offensivo.
La ripresa è tutt’altra storia. Intanto il numero 3 di casa, Mariani, riesce a farsi cacciare beccando due cartellini gialli nel giro di 3′. Il Campobasso in 11 contro dieci ci crede ancor più con un Dimas scatenato che sfiora il palo ancora una volta. Al 65′ è bravo Alessandro ad entrare in area ma Di Ciccio lo stende: rigore. Dal dischetto Dimas non sbaglia ed è pareggio. Ristabilita la parità ed in superiorità numerica Cappellacci ci prova gettando nella mischia Sciamanna, Aquino e Todino. Gli attaccanti ora sono quattro o addirittura cinque ma il risultato non cambia. Unico rammarico, il tardivo ingresso in campo del gladiatore Giuseppe Todino che magari andava sfuttato qualche minuto prima. “Se fossimo andati in vantaggio negli ultimi dieci minuti, avrei inserito un difensore per cui ho trattenuto un po’ troppo Todino in panchina” spiega il mister di Tortoreto. La gara finisce in parità ed il risultato non scontenta nessuno.
Non c’è tempo per piangere sul latte versato, mercoledì di nuovo in campo: a Selvapiana è già scontro diretto con la Sambenedettese. (foto Ren)
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