Delegazione del Sappe in visita domani ai penitenziari di Campobasso e Isernia

sappeDomani una delegazione del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE composta dal Segretario Nazionale Emilio Fattorello e dal Vice Segretario Regionale SAPPE del Molise Luigi Frangione visiterà i penitenziari regionali di Campobasso e Isernia. Nel pomeriggio, poi, è in programma anche un incontro con l’Assessore regionale ai trasporti regione Molise.

“La situazione, in Molise e nelle carceri italiane, resta grave e questo determina difficili, pericolose e stressanti condizioni di lavoro per gli Agenti di Polizia Penitenziaria”, spiega Frangione, vice segretario regionale molisano del primo e più rappresentativo Sindacato dei Baschi Azzurri. “Basta dare un’occhiata ai numeri degli eventi critici accaduti nelle carceri molisane nell’anno 2014 per rendersene conto. A Campobasso 4 detenuti hanno tentato il suicidio, salvati in tempo dai nostri eroici poliziotti, ed uno ha provato ad uccidersi anche a Isernia. Gli atti di autolesionismo, poi, con detenuti che si sono deturpati il proprio corpo sono stati 18 a Larino e 10 a Campobasso. Anche le aggressioni sono state molte, con 20 ferimenti a Larino e 4 a Campobasso, che ha pure contato 5 colluttazioni. E allora il senso delle nostre visite è vedere come lavorano i nostri colleghi e portare loro il saluto e il ringraziamento del SAPPE per quello che fanno ogni giorno, nel silenzio ma con grande professionalità”.

Nel pomeriggio, il SAPPE incontrerà anche l’Assessore regionale ai Trasporti Nagni in relazione alla libera circolazione degli appartenenti al Corpo di Polizia Penitenziaria e della altre Forze dell’Ordine sui mezzi pubblici. “Confidiamo che la Regione Molise, sempre attenta e sensibile ai problemi di ordine pubblico, prosegua nella convenzione che consente la libera circolazioni dei poliziotti sui mezzi pubblici”, conclude Frangione. “Questo consentirebbe di aumentarne  l’attuale presenza sull’intero territorio regionale molisano, considerato che il personale delle forze dell’ordine è tenuto, per proprio compito istituzionale, all’obbligo di intervento nel caso in cui assista alla commissione di reati. Ma ha la sua importanza anche e soprattutto in funzione preventiva: sapere che a bordo dei pullman e dei treni regionali vi sono appartenenti alle Forze di Polizia fa sentire più sicuri i cittadini”.