Appuntamento ieri sera al Parco della Musica intitolato al maestro fondatore della banda delle Fiamme Gialle Giuseppe Manente, in via Carducci, per il candidato sindaco di centrodestra Aldo De Benedittis per una delle tante tappe che in questi ultimi giorni di campagna elettorale (questa volta pre-ballottaggio) stanno portando entrambi i contendenti a parlare direttamente ai cittadini delle varie zone della città.
Un parco, quello di via Carducci, inaugurato nel novembre 2017 dall’allora primo cittadino Antonio Battista che lo volle realizzare promettendo anche di dare in gestione una attività di ristoro in loco, un po’ come da anni accade con grande successo al parco San Giovanni. L’amministrazione successiva (Gravina) fu investita, invece, della problematica post-covid di assembramenti notturni di centinaia di giovani che, a detta dei residenti, creavano non pochi grattacapi in zona.
«Oggi – ha affermato De Benedittis davanti ad un centinaio di persone – il parco è letteralmente abbandonato. Erbacce e incuria fanno bella mostra di sé alla popolazione residente che fruisce quotidianamente di questo unico spazio disponibile per adulti e bambini. Negli ultimi anni chi ha amministrato la città ha pensato più all’apparire che al fare e i risultati sono sotto gli occhi di tutti».
E poi centro storico, viabilità, cultura, sicurezza, scuole, parcheggi, contrade, trasporti, sanità… sono stati i temi toccati dall’avvocato che, tornando sull’argomento “maggioranza liste” ha sostanzialmente delineato un futuro nebuloso (in caso di vittoria della contendente Marialuisa Forte) dovuto all’ «ingovernabilità derivante dalla bocciatura di qualsiasi eventuale provvedimento proposto dal centrosinistra, che rischierebbe di portare ad un lungo commissariamento del Comune, facendo perdere il treno delle risorse del Pnrr», invitando ad andare al voto domenica e lunedì e soprattutto «scegliere stabilità serietà e coerenza per i prossimi cinque anni».