Dalla perquisizione della Polizia spunta mezzo chilo di esplosivo, spacciatore dai domiciliari al carcere

Nella mattinata di ieri, la Polizia di Stato ha tratto in arresto un pregiudicato termolese, L.L. di anni 24, per spaccio di sostanze stupefacenti, già ai domiciliari da gennaio di quest’anno per analoghi reati.

Nel corso di un mirato servizio per il contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, espletato a Termoli con l’ausilio di unità cinofile della Questura di Pescara, personale della Squadra Mobile e di quel Commissariato di P.S. procedeva ad una perquisizione presso il domicilio del giovane, trovandolo in possesso di gr. 50 di hashish, di un bilancino elettronico di precisione e altro materiale utile per il confezionamento della droga.

All’interno dell’abitazione veniva inoltre rinvenuto un manufatto esplodente di fabbricazione artigianale (quindi non classificato nelle categorie di prodotti esplodenti indicate dal Ministero dell’Interno) del peso lordo di 500 grammi, motivo per cui L.L. veniva anche denunciato alla competente A.G. per la violazione dell’art. 53 TULPS.

Pertanto al giovane, attesa la sua inidoneità rispetto a scontare la misura cautelare in regime di arresti domiciliari, è stata applicata la misura cautelare della custodia in carcere e condotto presso la Casa Circondariale di Larino, a disposizione dell’A.G. procedente.

 

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: