CAMPOBASSO-FERMANA 1-0
Rete: 29′ Valentini.
Campobasso: Grillo, Santangeli, Raho, Censori, Carminucci, Gattari, Bontà (83′ Boldrini), Valentini, Bucchi, Dimas (75′ Todino), Alessandro. All. R. Cappellacci.
Fermana (3-5-2): Olczak, Cesselon, Terrenzio (52′ Tascini), Ferrini, Comotto, Sene Pape, Urbinati (66′ Misin), Omiccioli, Cremona, Degano, Iotti. O. Jaconi.
Arbitro: Sig. Santorelli di Salerno. Assistenti: Filannino di Barletta e Belsanti di Bari.
Note: ammoniti: Censori (CB), Gattari (CB), Bontà (CB), Bucchi (CB), Dimas (CB), Cremona (FM), Omiccioli (FM), Ferrini (FM), Terrenzio (FM). Espulsi: Boldrini (CB) all’89’ e Tascini (FM) al 94′. Giornata piovosa, spettatori 1500 circa di cui un centinaio da Fermo. Recupero 3’pt, 4’st. In tribuna il ds Fabio Lupo, ex calciatore rossoblu in serie B dall’84 all’87.

Un gol di Valentini alla mezz’ora regala al Campobasso il “risultato perfetto”. L’1-0 a spese della Fermana vale un sospirone di sollievo in casa rossoblù, tre punti sudati ma meritatissimi contro un avversario rognoso e duro a morire, e quanto meno una settimana tranquilla dopo i mugugni e le contestazioni (anche “vis a vis”) tra i tifosi più accesi e il tecnico Cappellacci, eternamente sulla graticola.
Il condottiero di Tortoreto ha giocato una partita nella partita, evadendo più volte dall’area tecnica a lui riservata, inveendo, incitando, imprecando, spingendo i suoi ragazzi nei momenti chiave. Ovvero per quasi tutto il match. Un match spigoloso, nove ammoniti, due espulsi, un gol buono, uno annullato e fisicità sparsa su un campo pesante che ha esaltato la combattività di un lupo finalmente grintoso e determinato alla pugna. Due legni dei marchigiani nella ripresa, qualche intervento notevole del portierino (portierone?) Grillo hanno consentito al Campobasso di portare a casa un successo pesante e cruciale in un momento delicato della stagione. E per la prima volta il campo di casa è rimasto imbattuto. E’ un punto di partenza, si spera, per un nuovo campionato. Ce lo dice anche l’esperto Osvaldo Jaconi, allenatore della Fermana, che invita la piazza “ad avere pazienza, perché il Campobasso ha qualità per emergere”. Cappellacci esprime a fine gara la sua soddisfazione: “Prova di carattere dei miei, contrariamente alle ultime prestazioni. Sono arrivate le risposte che volevamo, sono tre punti molto importanti, ottenuti contro un buonissimo avversario, che ci ha messo in difficoltà soprattutto nel secondo tempo”.
LA CRONACA – Pronti via e il Campobasso sfiora il bersaglio. Al 1’ Dimas intercetta un traversone di Bontà e colpisce di testa, sfiorando il palo. E’ una fiammata, perché per un quarto d’ora non succede nulla. Al 15’ sugli sviluppi di un corner, Bontà avrebbe spazio e tempo per centrare la porta ma spara altissimo da buona posizione. Il Campobasso c’è e lotta su ogni palla. Soprattutto non concede nulla a Degano e compagni. Poco prima della mezz’ora arriva il gol. E’ bravo Valentini a fiondarsi su una palla messa in mezzo da Raho ed a scaraventare in porta con un piattone che gonfia la rete e sa tanto di liberazione. Sarà il gol-partita. Dimas, al 32’, prova un calcio piazzato da distanza siderale e scalda le mani ad Olczak che si salva come può. La Fermana paga il conto e traballa. Alessandro si produce in uno spunto personale che per poco (in due tempi) non frutta il 2-0.

Nella ripresa cambia tutto anche se non cambierà nulla. I rossoblù si abbassano, la Fermana guadagna spazio e soprattutto qualche calcio piazzato. L’ex termolese Cremona costringe Grillo ad alzare la palla che colpisce la parte superiore della traversa. Brivido per i tifosi, che temono un’altra delusione. Al 10’ arriva il raddoppio. Contropiede finalizzato da Bontà, l’incerto Santorelli prima indica il centro del campo, poi si rimangia tutto e segnala il tocco di Censori, dopo le proteste dei fermani. L’incertezza mostrata gli fa perdere la bussola e una gara dura ma non cattiva sembra sfuggirgli di mano. Anche lo speaker sembra canzonarlo: “Vi ricordiamo che il gol è stato annullato!”. Come a dire, incredibile! La Fermana cresce, il Campobasso si chiude a testuggine. I marchigiani esaltano il portiere Grillo, che si produce in due interventi super (su Cremona al 27’ e su Degano al 37’), e poi ci si mette anche il palo. Lo coglie Degano al 33’ con un destro al veleno che prende il giro giusto per il lupo. Ovvero non si infila in rete. Nel finale arrivano anche due rossi. Uno per Boldrini (che tocca leggermente l’arbitro sul petto) al 90’, e l’altro per Tascini.
Stefano Castellitto
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