Un’edizione del Corpus Domini sicuramente riuscita, sotto tutti i punti di vista. Da quest’anno, inoltre, la nuova amministrazione comunale guidata da Marialuisa Forte è partita da lontano: un mese di appuntamenti dedicati alla cultura, alla musica, alla tradizione, all’inclusione, per ogni età.
Un’edizione che ha puntato molto sugli eventi musicali: Rocco Hunt e Alfa per gli under 35, e Ron con i riserva Moac nella serata conclusiva di domenica scorsa per quelli un po’ più avanti con l’età. Il tutto facendo quadrare i conti e soprattutto senza pesare più di tanto sulle tasche dei campobassani e di quei tantissimi forestieri che quest’anno hanno prodotto numeri davvero importanti. Questo è quanto ribadito nella conferenza stampa di stamattina, a consuntivo dell’edizione 2025 della festa più sentita e amata dai campobassani. Benissimo il fronte del commercio, con le attività che hanno lavorato alla grande (per tutto il mese di giugno); bene le scelte musicali, si diceva, con qualche piccolo rammarico «per non essere riusciti a portare in città i Ricchi e Poveri!», come scherzosamente affermato dal primo cittadino «che avrebbero fatto ballare il popolo del Corpus Domini dal Monumento ai Caduti fino alla statua di Gabriele Pepe…» (sarà per il prossimo anno?).
Tutto ha funzionato alla perfezione anche per quanto riguarda la viabilità, con la città praticamente chiusa al traffico in tutti i punti nevralgici «ma con una continuità di corse delle navette che ha soddisfatto le esigenze di tantissime persone» ha affermato l’assessore al ramo Mimmo Maio. Altra chicca della settimana precedente al 22 giugno, la quattro giorni dedicata alla prevenzione in tema di salute, fiore all’occhiello dell’assessore Angelo Marcheggiani: centinaia di screening gratuiti e momenti di confronto tra addetti ai lavori e cittadinanza.
Ultimo, ma non certo per importanza, il lavoro immane che da anni, in questi giorni particolari, svolge il servizio di raccolta rifiuti e pulizia delle strade da parte della Sea: al mattino di lunedì scorso le strade del centro erano praticamente tirate a lucido con gli operatori che hanno lavorato tutta la notte per riportare ordine e pulizia dopo l’invasione (non sempre civile e rispettosa delle regole purtroppo) degli amanti di questa secolare tradizione cittadina.
Insomma, un esordio col botto da parte del nuovo team alla guida di Palazzo San Giorgio. Un inizio che lascia sicuramente ben sperare e, come ripetuto davanti ai microfoni, non vuole certamente fermarsi ma continuare negli anni a venire a rendere sempre più piacevole e attrattivo per la città l’evento più importante dell’anno. «A lavoro già da oggi per il 7 giugno 2026…».