Controlli dei Carabinieri, due arresti e una segnalazione per possesso di stupefacenti

Il dispositivo preventivo che il Comando Compagnia dei Carabinieri di Campobasso attua senza soluzione di continuità, si sostanzia in modo particolare con il monitoraggio dei principali snodi cittadini e dei veicoli in transito.

Proprio durante l’esecuzione di un posto di controllo lungo una delle principali arterie cittadine, i Carabinieri hanno intimato l’alt ad una utilitaria, il cui conducente dapprima accennava ad accostare e immediatamente dopo, con manovra repentina, si dava alla fuga per le vie del capoluogo. Immediato l’inseguimento, durato anche qualche tempo, prima che il giovane venisse bloccato. I Carabinieri, nel procedere al controllo erano sicuri di aver intercettato un’autovettura di malviventi dediti a furti in abitazione. Il giovane alla guida, invece, cercava di accampare delle scuse asserendo di essere scappato poiché non aveva con sé la patente di guida, come testimoniato anche dalla compagna che sedeva al lato passeggero.

Il controllo immediato ha permesso di verificare che in effetti gli era stata revocata; ciò consentiva ai militari della “gazzella” di verificare che lo stesso fosse gravato da misura cautelare, i cui effetti erano ancora in atto, del divieto di avvicinamento alla persona offesa per condotte di maltrattamenti e stalking e la vittima altro non era che la compagna. Per questo motivo il giovane è stato condotto ai domiciliari.

A distanza di qualche ora, un’altra pattuglia dei Carabinieri di Campobasso, ha effettuato un controllo amministrativo all’interno di un esercizio di frutta e verdura, finalizzato alla prevenzione del commercio abusivo e la verifica delle norme igienico sanitarie. Nel negozio un 56enne ed il figlio minorenne. Il controllo amministrativo non faceva emergere irregolarità, ma sul conto dell’uomo risultava in atto analoga misura cautelare del divieto di avvicinamento alla persona offesa, che nella fattispecie includeva l’intero nucleo familiare, quindi anche il figlio. Alla stregua del giovane fuggiasco, anche l’uomo è stato tratto in arresto e tradotto nella sua abitazione in regime di arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo.

Alle prime ore della sera di giovedì, invece, un’autovettura di grossa cilindrata, alla vista della pattuglia dell’Aliquota Radiomobile, aumentava l’andatura cercando di non dare troppo nell’occhio. Il controllo dei due occupanti consentiva di controllare i due giovani occupanti e nell’abitacolo dell’auto di trovare una modica quantità di cocaina per cui venivano segnalati alla Prefettura.

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